I commissari hanno evidenziato la necessità di arrivare alla conclusione di un iter che si protrae sin dalla legislatura precedente
Sul caso nitrati in agricoltura, passa a maggioranza la proposta di deliberazione per l'individuazione delle zone vulnerabili. Le commissioni Agricoltura e Territorio e ambiente del Consiglio regionale della Toscana, riunite in seduta congiunta, hanno approvato l'atto con l'astensione di Alleanza Nazionale, Udc e Forza Italia. Passa, invece, all'unanimita' l'ordine del giorno collegato alla proposta che riguarda i territori della zona costiera tra S. Vincenzo e la Fossa Calda (Li), la zona del Canale Maestro della Chiana (Ar e Si), la zona costiera della Laguna di Orbetello e del Lago di Burano (Gr). In sede di dibattito, i commissari hanno evidenziato la necessita' di arrivare alla conclusione di un iter che si protrae sin dalla legislatura precedente. Secondo la consigliera Ds Bruna Giovannini, infatti, ''pur con le difficolta' incontrate, la difesa del suolo e la tutela del diritto della salute delle popolazioni coinvolte sono fondamentali e necessarie''.
Approfondita anche la discussione sull'ordine del giorno che impegna la Giunta, tra l'altro, ad: individuare specifici interventi, fiscali e contributivi, a sostegno delle aziende agricole finalizzati a compensare le perdite di reddito delle imprese che praticano agricoltura biologica o adottano disciplinari di produzione integrata; effettuare il monitoraggio necessario per individuare gli apporti derivanti dalle attivita' agricole e quelli dovuti a scarichi di acque reflue urbane; sostenere processi di riconversione promuovendo interventi di innovazione e di sviluppo di colture che richiedono bassi livelli di concimazioni azotate.
Adn Kronos, 11 gennaio 2007



