Da sabato 13 a domenica 21 gennaio, (inaugurazione alle ore 17,30) alla Sala Mostre dell'Antoniano in via Guinizelli 3 a Bologna.
Si inaugura sabato con la mostra "Discorpi", il ciclo "Arte per l'Antoniano" un'iniziativa di arte e solidarietà per aiutare i bambini di Zabele. L'inaugurazione della mostra di Laura Martinelli, è accompagnata da un'animazione coreografica.
"Discorpi" apre il ciclo di appuntamenti del 2007 di "Arte per l'Antoniano": un progetto nato nel maggio 2006, che unisce il piacere dell'arte alla solidarietà, in un binomio che ha coinvolto il percorso di molti artisti. La mostra di Laura Martinelli continua questo percorso che ha visto procedere parallelamente la valorizzazione dell'arte contemporanea e la possibilità di dare un aiuto concreto all'infanzia in difficoltà.
Parte del ricavato della vendita, infatti, sarà devoluto a Vida Bonita, il nuovo Fiore della Solidarietà dell'Antoniano, che prevede la costruzione di un centro nutrizionale e pediatrico per i bambini di Zabele, piccola comunità del Paraiba, nel Nord Est del Brasile.
La mostra "Discorpi" nasce dall'unione tra l'esperienza personale dell'artista come ginnasta e ballerina e la riflession sull'eclettismo del corpo e sulla versatilità del movimento nell'universo "danza".
Il linguaggio del corpo nell'ambito delle arti visive, del teatro e della vita quotidiana in generale è il punto di partenza di un percorso visivo in evoluzione, in cui le immagini e le riproduzioni catturano corporeità, energia, inventiva, fisicità, ironia. L'artista ne approfondisce i particolari, rielaborandoli, ingrandendoli, distorcendoli graficamente, riproducendoli con tecniche diverse, sperimentando forme e accostamenti cromatici. Dai corpi distorti si arriva ai "discorpi": aggrovigliati, contorti o allungati nella loro perenne distensione muscolare, in continuo dialogo con il concetto di danza e immediatezza grafica.
Il Fiore della Solidarietà è il progetto attraverso il quale l'Antoniano finanzia, ogni anno, delle opere a sostegno dell'infanzia. I Fiori diventano opere concrete realizzate con il contributo dei benefattori, sostenitori e amici dell'Antoniano. Tutte le opere sono portate a termine in tempi brevi (massimo due anni dal lancio della raccolta fondi) e il denaro raccolto viene interamente utilizzato per la loro realizzazione che è monitorata attentamente e mostrata, a tutti i donatori, con filmati, foto e testimonianze.
Questi gli orari della mostra fino al 21 gennaio:
mattina: dalle ore 10.30 alle 12.30
pomeriggio: dalle ore 16 alle 19
domenica: dalle ore 11 alle 13.30 e dalle 16 alle 19
L'ingresso è libero.
Info: www.antoniano.it
Vita, 10 gennaio 2007
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