L'agricoltura biologica è un sistema di produzione che favorisce le
risorse rinnovabili e il riciclo, restituendo al suolo i nutrienti
presenti nei prodotti di rifiuto. Nelle coltivazioni si esaltano e facilitano i meccanismi naturali per
l’incremento dei raccolti agricoli e per il controllo delle malattie e
degli insetti nocivi e si evita l'impiego di fitofarmaci chimici di
sintesi, erbicidi, fertilizzanti, ormoni della crescita, antibiotici o
manipolazioni genetiche.
Gli agricoltori biologici utilizando tecniche specifiche di produzione contribuiscono al mantenimento degli ecosistemi e
riducono l'inquinamento valorizzando le naturali capacità delle piante
e degli animali di creare un equilibrio con l’ambiente ed il territorio.
Nell'allevamento del bestiame particolare
attenzione viene data al benessere degli animali e all'utilizzazione di mangimi
naturali.
I principi dell'agricoltura biologica sono sostanzialmente: la salvaguardia dell’ambiente, la salubrità e qualità dei prodotti. Conseguenza naturale è
la tutela della salute dei consumatori e degli operatori.
L'agricoltura biologica è disciplinata dal Reg. CEE 2092/91, nel quale vengono definite le norme tecniche
di produzione, i prodotti utilizzabili per la difesa, per la
fertilizzazione, per la preparazione e la conservazione dei prodotti, i
canoni per etichettare i prodotti da agricoltura biologica.



