|
TOSCANA, SUSANNA CENNI: "DIFENDERE IL BIOLOGICO DAL RISCHIO DI CONTAMINAZIONE" |
|
|
|
|
Wednesday 20 December 2006 |
|
"La soglia dello 0,9% danneggerebbe irrimediabilmente il settore"
 'Sarebbe irresponsabile introdurre una soglia di contaminazione nel sistema produttivo biologico, che finirebbe per danneggiare irrimediabilmente tutto il settore, vanificando tutti gli investimenti di questi anni, la maggior parte dei quali favoriti proprio dalla politica agricola europea': l'appello proviene dall'assessore all'agricoltura della Regione Toscana, Susanna Cenni, a nome della rete delle regioni europee ogm-free, proprio nel momento in cui il consiglio dei ministri dell'agricoltura si riunisce per esaminare la proposta della Commissione Ue che prevede la possibilità della presenza accidentale o tecnicamente inevitabile di ogm fino allo 0,9% nelle produzioni biologiche. 'Tutti i sondaggi di opinione effettuati dimostrano che i consumatori europei non vogliono mangiare alimenti geneticamente modificati. Eppure la proposta della Commissione va esattamente nella direzione opposta a questa volontà chiaramente espressa' sottolinea l'assessore della Toscana. Tutte e 40 le regioni europee membre della rete delle regioni europee ogm-free, di cui la Toscana è capofila, si dichiarano estremamente preoccupate di questa iniziativa e richiamano i ministri dell'agricoltura ad agire in modo responsabile, mantenendo gli ogm rigorosamente fuori della porta del settore biologico dell'Ue, come pevisto dall'attuale legislazione Ue.
Prima Pagina, 20 dicembre 2006
|