|
Aprobio incontra Uberto Fortuna Drossi, presidente della IV Commissione consiliare regionale
“E’ necessario migliorare la qualità dell’alimentazione perché il cibo è la prima medicina.” L’ha affermato Uberto Fortuna Drossi, presidente della IV Commissione consiliare regionale che, tra l’altro, si occupa di tutela dell’ambiente, durante un incontro con i dirigenti dell’Aprobio (Associazione dei produttori biologici e biodinamici del Fvg).
“Siamo molto preoccupati sul disimpegno che, in questi ultimi anni, la Regione sta dimostrando nei confronti del nostro comparto”, ha detto Severino Del Giudice, presidente di Aprobio. “Un recente decreto, a esempio, che ha sancito la non finanziabilità delle domande di conferma d’impegno del Piano di sviluppo rurale per il 2006 sulle misure agroambientali – ha proseguito Del Giudice – ne è la conferma. In questo modo, sono state danneggiate alcune centinaia di aziende regionali fra cui circa 150 a conduzione biologica. Dopo alcuni anni di lenta crescita, ora il numero delle imprese che chiedono di convertirsi al biologico si sta stabilizzando. Non vorremmo si iniziasse una fase di calo anche in seguito al mancato e convinto sostegno al comparto – ha aggiunto il presidente dell’Aprobio -. L’Associazione non è più in grado di garantire servizi ai propri associati (assistenza tecnica, promozione e divulgazione) per assoluta carenza di fondi. È necessario, perciò, che venga ripristinato l’apposito capitolo di spesa per l’agricoltura biologica che fa capo alle risorse destinate all’Ersa”.
Molte delle competenze in materia di agricoltura biologica sono recentemente state devolute alle Province, ha spiegato Fortuna Drossi, soprattutto quelle legate ai finanziamenti alle aziende (per la conversione e la certificazione, in particolare). “Da parte della Regione bisogna comunque che venga mantenuto il sostegno alla formazione e informazione garantita dall’Associazione, già a partire dalla Finanziaria in discussione in questi giorni”, ha concluso il presidente della IV Commissione.
Aprobio, 13 dicembre 2006
|