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SVIZZERA, OTTO MILIONI DI VACCINI CONTRO LAVIARIA |
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Thursday 07 December 2006 |
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L'investimento toccherà i 180 milioni di franchi
La Svizzera teme una pandemia di influenza aviaria e si impegna nella prevenzione: le autorità federali hanno annunciato martedì di aver ordinato 8 milioni di vaccini prepandemici, con un investimento che toccherà i 180 milioni di franchi. «Ci troviamo nella terza fase di allerta» spiega il professor Pierre-Alain Raeber, direttore della Divisione Epidemiologia e Malattie infettive dell’Ufficio federale di salute pubblica.
La situazione è considerata seria quando si entra nella quarta fase, cioè nel momento in cui il virus aggressivo riesce a trasmettersi da uomo a uomo. L’opera di prevenzione è dunque volta da un lato a fermare il contagio e dall’altro a limitare l’assunzione di antibiotici molto forti. «Si possono contare due o tre pandemie per secolo» spiega il direttore dell’Ofsp (l’Ufficio federale per la salute pubblica) Thomas Zeltner. «Prima che un’influenza pericolosa arrivi in Europa trascorrono alcune settimane, dal momento che i primi focolai si sviluppano in genere in Asia.
«Questo vaccino prepandemico - spiega Claire-Anne Siegrist, presidente della Commissione federale per le vaccinazioni - è di nuova concezione e può essere prodotto in grande scala grazie a tecnologie all’avanguardia».
La Stampa, 7 dicembre 2006
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