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MORUZZO (UD), ACCORDO SULLA MENSA BIOLOGICA |
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Wednesday 31 May 2006 |
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Nuova convenzione tra Comune e associazione di volontari “Mangiare sano per crescere sano”
MORUZZO. È stato raggiunto un accordo tra i rappresentanti dell’associazione di volontari “Mangiare sano per crescere sano”, che gestisce la mensa biologica delle scuole e si occupa di alcuni progetti dell’offerta formativa, e l’amministrazione comunale, per giungere alla firma della nuova convenzione che regolerà i rapporti tra i due enti.
Il clima in cui le trattative si sono svolte non è stato dei più sereni, infatti mentre alle 18 di mercoledì si svolgeva una riunione tra il comitato dei genitori con l’amministrazione comunale per ridefinire la convenzione, a sorpresa per le 21 alcuni genitori avevano convocato un’assemblea pubblica nell’auditorium in polemica con l’amministrazione stessa, pubblicizzandola con volantini e a mezzo stampa.
«Siamo esterrefatti - comunicava il sindaco di Moruzzo, Carlo Dreosso - per la presa di posizione di alcune persone che hanno divulgato che la mensa biologica della scuola sarebbe a rischio e ora vorremmo chiarire la verità. Non si capisce perché alcuni genitori presidenti negli scorsi anni del comitato “Mangiare sano per crescere sano” stiano prendendo tali posizioni, quando l’amministrazione sta contemporaneamente trattando con il comitato attualmente in carica la modifica della convenzione che è necessaria perché nel frattempo sono cambiate le norme. L’amministrazione non vuole ridimensionare il comitato, ma ora gli organi tecnici del Comune, ossia la segreteria e gli uffici contabili hanno messo in evidenza che la vecchia convenzione non era più in linea con le normative attuali, quindi è necessario definire e regolamentare in modo diverso il rapporto tra Comune e associazione. Gli uffici non sono disposti ad avvallare una convenzione che non risponda alle normative in vigore».
Il sindaco concludeva dicendo che non era necessario fare perizie legali, ma si trattava solo di dimostrare un po’ di buona volontà per trovare un accordo nel solo ed esclusivo interesse dei bambini. L’assessore Alice Zanardelli, a commento dell’accordo siglato, ha sottolineato: «Ai fini della gestione del servizio mensa si mantiene la stessa situazione, ma adeguatamente regolamentata come da normativa».
Messaggero veento, 31 gennaio 2006
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