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LA CERTIFICAZIONE ICEA DEI COSMETICI BIO-ECOLOGICI - STANDARD AIAB

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Nel settore della cosmesi biologica non esiste ancora una norma di riferimento condivisa a livello internazionale, così alcuni prodotti si richiamano a un concetto generico di "naturale". vantando caratteristiche poco chiare e non verificate
 
 
 
 
lhomecosmesiPer cominciare a fare chiarezza nel settore, Aiab e Icea, in collaborazione con un gruppo di produttori del settore, hanno avviato un  percorso di regolamentazione che ha prodotto il Disciplinare per i cosmetici bio-ecologici.
Al gruppo iniziale si sono aggiunti autorevoli esponenti del mondo accademico e scientifico (Scuola di cosmetologia dell’Università di Ferrara, Dipartimento di farmacologia dell’Università di Bologna), riunendosi attorno un tavolo tecnico coordinato da Aiab.
Il disciplinare ha così il merito di essere condiviso da tutte le parti coinvolte:  rappresentanti dei settori della produzione, della commercializzazione, del mondo scientifico e, fatto importante, i rappresentanti dei consumatori.
Il documento prende a riferimento lavori referenziati di altri Paesi europei, e viene sottoposto periodicamente a revisioni e miglioramenti, con l'obiettivo di tracciare le regole fondamentali per orientare il settore e dare una più chiara visione del cosmetico che è stato  definito "Bio-Ecologico”.
I cosmetici bio-ecologici che Icea certifica sulla base del disciplinare Aiab, oltre a proteggere la salute della pelle, sono a basso impatto ambientale, e soddisfano le aspettative dei consumatori di un prodotto salubre, sicuro e a basso impatto ambientale, che li informi fornendo loro una definizione corretta, trasparente e completa di Bio-ecocosmesi.

I cosmetici “non testati sugli animali”
I cosmetici non sperimentati sugli animali da qualche mese hanno conquistato un nuovo e importante canale di vendita: i supermercati Coop.
Questi cosmetici, riconoscibili dal marchio “non testato sugli animali”, sono garantiti da Icea per conto della Lav, sulla base di un sistema di criteri (standard) messo a punto dalle 50 maggiori associazioni anti-vivisezioniste e animaliste del mondo.
In Italia Icea è l’unico organismo cui è affidato il loro controllo.

Dalle schiume da barba agli struccanti: 700 bio cosmetici
Sono complessivamente 700 ormai i cosmetici bio certificati da Icea, 200 in più di un anno fa.
Coprono una gamma molto ampia di categorie cosmetiche: schiume e saponi da barba, struccanti per gli occhi, detergenti intimi, prodotti solari, lacche per capelli, depilatori, deodoranti, talco, creme, maschere di bellezza ecc.
Quanto ai numeri, circa 280 sono per la cura del viso, 130 per quella del corpo, 35 maschere e trattamenti speciali, 120 saponi e detergenti, 70 per i capelli, 10 per l’igiene orale, 13 prodotti per uomo, 11 i solari, e 30 quelli particolari come le salviette monouso anche con cotone biologico.
Sono ancora in fase di sviluppo i prodotti bio per il make-up, gli smalti per le unghie e le tinture per i capelli.
L’elenco completo dei cosmetici e delle aziende certificate è consultabile sul sito Icea, www.icea.info.

In crescita il fatturato delle aziende certificate: +15% in un anno
Crescono anche le case cosmetiche bio.
Se ne contano oggi 43 rispetto alle 26 dell’anno scorso.
La maggior parte è concentrata in Emilia Romagna, con 12 aziende, seguono la Lombardia con 7 e la Toscana, con 6.
Il costo medio annuo della certificazione, a regime, oscilla tra i 1000 e i 2000 euro.
Il fatturato complessivo di settore nel 2005 è stato di circa 1,5 milioni di euro, con un incremento di oltre il +15% sul 2004, dovuto soprattutto all’ingresso di nuovi prodotti.
Tra le new entry di maggior peso la casa cosmetica milanese l’Erbolario, e Bottega verde, leader europeo nella vendita per corrispondenza di prodotti naturali.

I controlli a garanzia dei consumatori
Nella certificazione Icea i criteri utilizzati escludono, ad esempio, sulla base dei più recenti studi di tossicità, ben 1.800 sostanze ancora comprese tra le circa 8.000 che la legge consente di usare nella preparazione dei cosmetici convenzionali.
Il rispetto dello standard è basato su ispezioni periodiche delle aziende certificate e su analisi di laboratorio dei prodotti.
Questi controlli sono più frequenti di quelli cui sono sottoposti i cosmetici convenzionali.

In particolare, il cosmetico Bio-ecologico Aiab certificato da Icea, è un prodotto ottenuto:
-  rispettando una lista di sostanze vietate;
-  senza l' impiego di OGM;
-  senza ricorrere alla sperimentazione sugli animali;
-  senza l'uso di radiazioni ionizzanti;
-  impiegando prodotti agricoli e zootecnici primari da agricoltura biologica certificati in tutti i casi in cui sono disponibili.

Oltre all’elenco dei prodotti certificati e delle ditte produttrici, Icea rende disponibile per ogni prodotto anche l’elenco degli ingredienti (Inci).

Come richiedere la certificazione
Le aziende che condividono i principi a cui si ispira il Disciplinare, e che intendono ottenere la certificazione, devono presentare richiesta alla sede nazionale di Icea,  e sottoscrivere il Regolamento per la Certificazione e relativo  Tariffario.
L’iter di certificazione, comincia con la compilazione del Questionario informativo  e del relativo allegato, in cui vengono indicati tutti i dati significativi relativi allo stabilimento e ai prodotti da certificare.
E’ necessario inoltre l'adempimento del Piano di campionamento e analisi.A seguito dell’invio della documentazione richiesta, Icea svolge la verifica di avvio e la sottopone alla successiva valutazione della commissione di certificazione.

Il responsabile Icea per la cosmesi è Alessandro Spadoni - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Icea, 17 Aprile 2006