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Aperta una sala di degustazione nell'azienda biologica "La Schiaccionaia"
Inaugurata, domenica, in uno spazio dei Capenti di Arcidosso, la sala di degustazione dell’azienda biologica “La Schiaccionaia” di Marcella Tursiani e Riccardo Rolla. Con una manifestazione di prestigio, a cui hanno partecipato il sindaco del Comune di Arcidosso, Emilio Landi, Alessandra Marini assessore dell’Ente montano, alcuni rappresentanti del Consorzio vino Montecucco doc, della castagna Igp e molti imprenditori del Monte Amiata, si è dato il via ad una iniziativa che ha progetti ambiziosi per il prossimo futuro.
«Con questa inaugurazione - ha spiegato Marcella Tursiani - chiudiamo la prima fase di un itinerario che ci ha visto incominciare con la semplice coltivazione di una vigna a Poggi del Sasso, dove abbiamo imparato l’arte della spremitura di questo prestigioso Montecucco. Da lì molta acqua è passata sotto i ponti e siamo diventati un’azienda biologica che ha l’ambizione, da ora, di fare comunicazione sul vino e insieme sul territorio. Abbiniamo e abbiamo in animo di sperimentarlo sul campo, alle degustazioni di vino, tutta la gamma gastronomica di cui la zona è ricca: con piatti tipici e piatti anche curiosi a base di marmellate, salumi, formaggi, dolci e quant’altro offrono le numerose aziende con cui collaboreremo.
Siamo convinti - prosegue la Tursiani - che il decollo del territorio passi attraverso un insieme di offerte che vanno dalla gastronomia, alla letteratura, alla musica, all’ambiente. Un esempio basta a dimostrazione della nostra filosofia: abbiamo elaborato un segmento progettuale dal titolo “Scrittori da bere” che porterà ad Arcidosso, ogni anno, l’autore di un libro che presenterà la sua opera e farà da testimonial al nostro vino. Un’idea nata con il contributo di Daniela Brancati, la scrittrice e giornalista di Rai 3 che ha un casale a Montegiovi e che è legatissima al nostro ambiente. E poi prevediamo presenze di cantanti e musicisti. Oggi, giorno dell’inaugurazione avevamo qui Edoardo da Angelis, che ha lavorato con De Gregori e che si è esibito in un pezzo per l’occasione. Contiamo - conclude la Tursiani - sulla stretta collaborazione degli alberghi, degli agriturismi, delle Pro loco, dell’Atp. Con loro potremo confezionare pacchetti di offerte che comprendano, oltre alla scoperta del vino, anche quella del territorio del Monte Amiata. Che è, credo, l’intento e l’obiettivo delle istituzioni, delle associaizoni e delle aziende che domenica sono state presenti all’evento.
Il Tirreno, 31 gennaio 2006
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