| WAL MART CHIEDE INDAGINI SU TESCO |
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| Wednesday 31 August 2005 | |
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Wal Mart, proprietaria della catena di supermercati britannici Asda ha chiesto al governo di Sua maestà di indagare sulla posizione dominante del concorrente 30 agosto GMT -18:08- Il presidente e amministratore delegato di Wal-Mart, il maggior distributore al dettaglio del mondo e una forza di assoluto dominio nel mercato degli Stati Uniti, dopo che i rapporti sulla distribuzione britannica hanno attribuito al concorrente Tesco una quota del 30.5% del mercato, ha dichiarato che siimpone un'approfondita indagine. "Aver superato il 30% comporta una posizione dominante sul mercato, di cui il governo è tenuto a occuparsi" aveva detto Scott domenica, "specialmente nel Regno Unito, in cui le leggi per l'autorizzazione all'apertura di nuovi punti vendita rendono difficile la competizione. A questo punto il governo deve intervenire". La ricerca ha rilevato le più recenti quote di mercato, attribuendo a Tesco il record del 30.5%, mentre Asda è rimasto ad appena 16.7%. Tesco sostiene in un suo comunicato che la percentuale è ingannevole, dato che il calcolo non comprende le vendite alimentari di Mark & Spencer ed altre catene. Aggiungendo i dati degli assenti, la sua quota del mercato alimentare britannico -dichiara- non supera il 16.7%. La richiesta di un'indagine antitrust è venuta poco dopo l'annuncio di Asda di una nuova iniziativa di taglio prezzo nei suoi negozi. L'azienda dichiara che gli sconti e le promozioni fanno parte della celebrazione del quarantesimo anniversario e valgono circa 130 milioni di sterline. Questo è l'ultimo atto nella battaglia continua fra i due leader del mercato. La scorsa settimana l'autorità britannica sulla pubblicità aveva ordinato ad Asda di cessare la campagna in cui si definiva "il supermercato più a buon mercato del Regno Unito" dopo reclamo presentato proprio da Tesco. Traduzione di Bianca Crivello Vedi dal nostro archivio: "WAL MART, DATTI UNA RIPULITA" Non è l'invito di gruppi anti-consumismo, ma la pretesa dei grandi fondi di investimento: temono che la cattiva reputazione del colosso (assunzione di immigrati cladestini, discriminazione sessuale, irregolarità amministrative) deprima il valore delle azioni. 03/06/2005 OCCUPAVA CLANDESTINI, MEGA MULTA PER WAL MART 11 milioni di dollari, la sanzione più alta mai pagata negli Usa per questa infrazione. La compagnia afferma di essere stata all’oscuro e di non avere responsabilità, 140 docenti universitari contestano le sue politiche antisindacali. 21/03/2005 NEW YORK, LA GLOBALE WAL MART SI SCONTRA COL LOCALE Bocciato il progetto di un megastore da 12.000 metri quadrati nel Queens, coalizzate piccole aziende e sindacati. 25/02/2005 CANADA, WAL MART CHIUDE NEGOZIO SINDACALIZZATO E negli Usa paga 135.000 dollari di multa per lavoro minorile pericoloso 16/02/2005 MEGAFUSIONE NEI GRANDI MAGAZZINI Kmart e Sears uniscono le forze per contrastare il colosso Wal Mart 19/11/2004 WAL MART, IL LIBERISMO SUGLI SCAFFALI Un milione e 400 mila dipendenti, quasi 300 miliardi di dollari di fatturato, il 2,3 per cento del reddito nazionale per la maggiore azienda Usa 15/11/2004 WAL MART, CLASS ACTION PER 40.000 La compagnia accusata di illegalità sugli straordinari 12/10/2004 Datamonitor Newswire, 30 agosto 2005
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