Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Sunday
Nov 23rd
Home

UMBRIA, I VERDI CHIEDONO INCENTIVI SUBITO PER IL BIOLOGICO

E-mail Stampa PDF
270 mila euro giacciono inutilizzati
(AGI) - Perugia, 26 ago. - "Utilizzare subito i 270 mila euro per incentivare tipico e biologico. Come mai non sono ancora stati investiti gli oltre 270 mila euro relativi ad annualita' pregresse trasferiti dallo Stato alla Regione per il finanziamento a sostegno dell'agricoltura biologica e tipica?".
A chiederlo con forza, e' stato il capogruppo dei Verdi e civici e presidente della prima commissione di Palazzo Cesaroni Oliviero Dottorini che, attraverso un'interpellanza ha invitato l'assessore alla Agricoltura dell'Umbria Carlo Liviantoni "a promuovere un tavolo di confronto tra Regione, operatori del biologico e del tipico e associazioni di categoria al fine di fornire indicazioni mirate sui progetti che dovranno essere attivati senza lasciare correre altro tempo prezioso".
I 270 mila euro che giacciono inutilizzati provengono da un prelievo del 2% sui prodotti fitosanitari (pesticidi) istituito gia' dalla legge finanziaria del 2001 quando a guidare il ministero delle Politiche agricole era Alfonso Pecoraro Scanio.
Per il presidente della commissione regionale "non si capisce perche' questa somma, seppure modesta, non sia stata attivata e giaccia inutilizzata, nonostate siano stati presentati progetti per sostenere lo specifico settore biologico e di qualita'.
L'agricoltura biologica sta attraversando una fase difficile in Umbria, come in Italia, dove c'e' una diminuzione della produzione del 17%, con importazioni in aumento (+13%).
"Tra l'altro, occorre attivarsi al piu' presto perche' entro il prossimo 31 ottobre devono essere presentati i progetti al ministero delle Politiche agricole per l'attivazione dei nuovi finanziamenti".
Per Dottorini quindi chi crede che sia possibile un altro modello di agricoltura, basata su produzioni meno impattanti e piu' rispettose della salute, dell'ambiente, delle tradizioni e della vocazione dell'Umbria, deve mettere in atto - ha concluso - politiche conseguenti.


Agi, 26 agosto 2005