| MEMO: DAL 1 LUGLIO OBBLIGO DI CONTROLLO PER CHI VENDE PRODOTTI BIO |
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| Thursday 30 June 2005 | |
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Entra in vigore il Regolamento 392/2004: tutti gli operatori che producono, preparano, immagazzinano, importano da un paese terzo o commercializzano prodotti biologici devono notificare l'attività e assoggettarsi al sistema di controllo
Ne avevamo già scritto nel marzo 2004: il Regolamento (CE) n.392/2004 (lo trovate QUI) dal 1 luglio cambia la vita ai dettaglianti che vendono prodotti biologici (e non solo a loro: vedi più avanti). Il regolamento modifica l'articolo 8 del Regolamento n.2092/91, prevedendo, tra laltro: "1. Gli operatori che producono, preparano, immagazzinano o importano da un paese terzo i prodotti di cui all'articolo 1 ai fini della loro commercializzazione, o che commercializzano tali prodotti devono: a) notificare tale attività all'autorità competente dello Stato membro in cui l'attività è esercitata; la notifica comprende i dati di cui all'allegato IV; b) assoggettare la loro azienda al sistema di controllo di cui all'articolo 9. Adesso come adesso, l'obbligo vale per tutti i dettaglianti, anche se vendono solo prodotto confezionato e sigillato, anche se non sono un negozio specializzato e vendono solo qualche prodotto biologico (non riguarda evidentemente, le vendite dirette dei produttori agricoli, già in sistema di controllo per il complesso delle attività aziendali). Il regolamento (pubblicato il 24 febbraio 2004) prevedeva che l'autorità competente potesse esonerare dall'obbligo del controllo i dettaglianti che si limitano a rivendere i prodotti in confezioni sigillate all'origine (senza assolutamente vendere sfuso o porzionare prodotti), ma il nostro Ministero non vi ha provveduto, per quanto si sia discusso della questione in seno al Comitato per l'agricoltura biologica ed ecocompatibile, raggiungendo un accordo sul testo di un decreto che avrebbe dovuto esonerare chi vende solo prodotto pre-confezionato (decreto che, al momento, non è però stato emanato). Non siamo gli unici: a quanto ci risulta, solo la Gran Bretagna ha già emanato disposizioni a riguardo, per la felicità dei locali retailer (vedi QUI i dettagli). I negozianti sono avvertiti: fino all'emanazione del decreto del Mipaf, se presentano sugli scaffali anche un solo prodotto biologico (anche se così come ricevuto dal fornitore e rigorosamente sigillato) o sono in sistema di controllo o rischiano sanzioni. L'obbligo vale anche per i grossisti che non fossero già in regime di controllo (per esempio i distributori locali che commercializzano -anche solo prodotti sigillati- con propria fattura), e per le aziende di catering che, invece preparano. ---- Vale la pena, però, ricordare qualche pezzo di regolamento anche ai produttori e a chi, in ogni caso, fornisce prodotti ai negozi. L'allegato III del regolamento (CEE) n.2092/91, che dettaglia i "Requisiti minimi di controllo e misure precauzionali previste nell’ambito del regime di controllo" prevede, al punti 7 (Imballaggio e trasporto dei prodotti in altre unità o stabilimenti di produzione/confezionamento): Gli operatori garantiscono che i prodotti di cui all'articolo 1 possano essere trasportati ad altre unità, compresi i grossisti e i dettaglianti, solo in imballaggi, contenitori o veicoli chiusi in modo che il contenuto non possa essere sostituito se non manipolando o danneggiando i sigilli e a condizione che sia apposta un'etichetta che, oltre alle altre indicazioni eventualmente previste dalla legge, indichi: a) il nome e l'indirizzo dell'operatore e, se diverso da quest'ultimo, del proprietario o venditore del prodotto; b) il nome del prodotto o, per i mangimi composti per animali, la loro descrizione, compresa un'indicazione del metodo di produzione biologico, in base a quanto disposto, a seconda del caso, dall'articolo 5 del presente regolamento o dall'articolo 3 del regolamento (CE) n. 223/2003; c) il nome o il numero di codice dell'organismo o dell'autorità di controllo da cui dipende l'operatore e d) se del caso, l'identificazione della partita attraverso un sistema di marcatura approvato a livello nazionale, o dall'autorità o organismo di controllo, che permetta di mettere in relazione la partita con la contabilità descritta al punto 6. Le informazioni di cui alle lettere a), b), c) e d) possono anche figurare in un documento di accompagnamento che deve inequivocabilmente corrispondere all'imballaggio, al contenitore o al mezzo di trasporto del prodotto. Il documento di accompagnamento deve contenere informazioni sul fornitore e/o il trasportatore. Non è richiesta la chiusura di imballaggi, contenitori o veicoli qualora: - il trasporto avvenga direttamente tra un produttore e un altro operatore, entrambi assoggettati al regime di controllo di cui all'articolo 9, - i prodotti siano muniti di un documento di accompagnamento indicante le informazioni richieste al comma precedente, e - l'organismo o l'autorità di controllo dell'operatore speditore e dell'operatore destinatario siano stati informati di tali operazioni di trasporto e abbiano dato il loro consenso. Tale accordo può riguardare una o più operazioni di trasporto. Già da tempo, il prodotto può viaggiare senza sigilli (pensiamo a una cassetta di ortofrutta o a un sacco di pane) solo se anche l'acquirente è in sistema di controllo. Sporadicamente, NAS o Ispettorato centrale repressione frodi hanno già contestato l'irregolarità anche al produttore se individuavano prodotto non sigillato in punti vendita non in sistema di controllo. Tenetelo a mente: se il cliente a cui vendete il prodotto è anch'egli in sistema di controllo, potete pure vendere sfuso o senza sigilli, ma se non lo è, ricordate che il prodotto deve essere venduto in imballaggio chiuso. Per farla completa, ricordiamo ai nostri lettori che il prodotto senza sigilli, venduto a un operatore non controllato, non può assolutamente recare in etichetta nè il logo comunitario (riportato qui a sinistra) nè l'indicazione "Agricoltura biologica-regime di controllo CE".Lo prevede l'articolo 10 del regolamento (più volte modificato: dal Reg. 2083/92, dal Reg. 1935/95 e dal Reg. 392/2004). Vi riportiamo il testo: 1.L’indicazione (da noi: Agricoltura biologica - Regime di controllo CE) e/o il logo figuranti nell’allegato V secondo cui i prodotti sono conformi al regime di controllo possono essere menzionati sull’etichettatura dei prodotti di cui all’articolo 1 unicamente se: a) sono conformi ai requisiti di cui all’articolo 5 paragrafo 1 o 3; b) per l'intera durata del processo di produzione e di preparazione sono stati soggetti al sistema di controllo di cui all'articolo 9 o, nel caso di prodotti importati, a misure equivalenti; nel caso di prodotti importati a norma dell'articolo 11, paragrafo 6, l'attuazione del sistema di controllo soddisfa requisiti equivalenti a quelli di cui all'articolo 9 e, in particolare, al paragrafo 4 dello stesso. c) sono venduti direttamente in imballaggi sigillati dal produttore o preparatore al consumatore finale o sono immessi nel mercato come prodotti alimentari in imballaggi preconfezionati; in caso di vendita diretta dal produttore o preparatore al consumatore finale non è prescritto un imballaggio sigillato se l’etichetta consente di identificare chiaramente e senza ambiguità il prodotto interessato da questa indicazione. I negozianti (e le altre categorie sopra ricordate) devono scegliere l'organismo di controllo a cui rivolgersi tra questi: Suolo &Salute srl Via Paolo Borsellino 12/b I-61032 Fano (PS) Tel./fax 0721 86 05 43 E-mail: info@suoloesalute.it Sito web: www.suoloesalute.it Consorzio ICEA —Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale Strada Maggiore,29 I-40125 Bologna Tel.051 27 29 86 Fax 051 23 20 11 E-mail: icea@icea.info Sito : www.icea.info IMC srl Istituto Mediterraneo di Certificazione Via C Pisacane,53 I-60019 Senigallia (AN) Tel.071 792 87 25/793 01 79 Fax 071 791 00 43 E-mail: imcert@imcert.it Sito web: www.imcert.it Bioagricert srl Via dei Macabraccia,8 I-40133 Casalecchio Di Reno (BO) Tel.051 56 21 58 Fax 051 56 42 94 E-mail: info@bioagricert.org Sito web: www.bioagricert.org Consorzio Controllo Prodotti Biologici —CCPB Via Jacopo Barozzi,8 I-40126 Bologna Tel.051 25 46 88-608 98 11 Fax 051 25 48 42 E-mail: ccpb@ccpb.it Sito web: www.ccpb.it CODEX srl Via Duca degli Abruzzi,41 I-95048 Scordia (Ct) Tel.095 650 634/716 Fax 095 650 356 E-mail: codex@lcodexsrl.it Sito web: www.codexsrl.it Q.C.&I.International Services sas Villa Parigini Località Basciano I-55035 Monteriggioni (Si) Tel.0577 32 72 34 Fax 0577 32 99 07 E-mail: lettera@qci.it Sito web: www.qci.it Ecocert Italia srl Corso delle Province,60 I-95127 Catania Tel.095 44 27 46-43 30 71 Fax 095 50 50 94 E-mail: info.ecocert@ecocertitalia.it Sito web: www.ecocertitalia.it BIOS srl Via M.Grappa,37 I-36063 Marostica (Vi) Tel.0424 47 11 25 Fax 0424 47 69 47 E-mail: info@certbios.it Sito web: www.certbios.it Eco System International Certificazioni srl Via Monte San Michele,49 I-73100 Lecce Tel./fax 0832 31 15 89 E-mail: info@ecosystem-srl.com Sito web: www.ecosystem-srl.com Biozoo srl Via Chironi,9 I-07100 Sassari Tel.079 27 65 37 Fax 079 27 65 37 E-mail: biozoo@biozoo.org Sito: www.biozoo.org ABC Fratelli Bartolomeo s.s. Via Cirillo 21 I-70020 Toritto BA Tel. 080 383 95 778 Fax 080 383 95 778 E-mail: abc.italia@libero.it ANCCP srl Via Rombon 1 I-20134 Milano Tel. 02 210 40 71 Fax 02 210 40 72 18 e-mail: anccp@anccp.it sito: www.anccp.it Sidel spa Via Larga 34/2 40138 Bologna te l. 0516026611 fax. 0516012227 E-mail: sidel@sidelitalia.it Sito: www.sidelitalia.i Control System Insurance srl viale Ombrone 3 58100 Grosseto tel. 0564 417 987 fax 0564 410 465 E-mail : info@bioics.com Sito: www.bioics.com Certiquality – Istituto di certificazione della qualità Via Gaetano Giardino 4 (Piazza Diaz) 20123 Milano tel. 02 80 69 171 fax 02 86 465 295 E-mail : certiquality@certiquality.it Sito: www.certiquality.it I soli punti vendita della provincia autonoma di Bolzano, possono aggiungere alla lista da cui scegliere anche i seguenti organismi: ABCERT —AliconBioCert GmbH Martyinstrasse 42-44 D-73728 Esslingen Tel.(49) 711 351 79 20 Fax (49) 711 351 79 22 00 E-mail:b ayern@abcert.de Sito web: www.ancert.de INAC —International Nutrition and Agriculture Certification In der Kämmerliethe 1 D-37213 Witzenhausen Tel.(49) 55 42 91 14 00 Fax (49) 55 42 91 14 01 E-mail: inac@inac-certification.com Sito web: www.inac-certification.com IMO Institut für Marktökologie Obere Laube 51/53 D-78462 Konstanz Tel.(49 )75 31 91 52 73 Fax (49) 75 31 91 52 74 E-mail: office@imo.ch Sito web: www.imo.ch QC&I —Gesellschaft für Kontrolle und Zertifizierung von Qualitätssicherungssystemen GmbH Mechtildisstraße 9 D-50678 Köln Tel.(49) 22 19 43 92-09 Fax (49) 22 19 43 11 Sito web: www.qci.de BIKO TIROL —Verband Kontrollservice Tirol Brixnerstraße 1 A-6020 Innsbruck Tel. (43) 512 592 93 37 Fax (43) 512 592 92 12 e-mail: biko@lk-tirol.at sito: www.kontrollservice-tirol.at Siamo stati chiari? ------------ Vedi anche: Controllo dei negozi, domande e risposte Greenplanet, 30 giugno 2005
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