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Sistemi diproduzione a confronto
by Charles Benbrook
La prima volta, in oltre 333 numeri di Bollettino Bio, che viene impaginato e diffuso in versione rivista. Numero speciale dedicato al Biofach 2008 con interviste, approfondimenti, notizie e numeri di quanto successo alla fiera di Norimberga.
La lista degli
importatori di prodotti da agricoltura biologica da paesi terzi aggiornato al 10
gennaio 2008.
Uno degli aspetti meno affrontati, parlando di biotecnologie, riguarda la provenienza dei geni che vengono utilizzati per costruire i dna transgenici. Spesso i legami che tengono insieme le combinazioni artificiali sono fragili, instabili, e tendono a ricombinarsi con altri dna, a differenza di quanto accade nelle combinazioni “naturali”, quelle tramandate per miliardi d’anni, attraverso meccanismi naturali. Non bisogna poi dimenticare che questi legami aggregano geni di virus e batteri che causano malattie. Inoltre ad aumentare la preoccupazione riguardo le instabili combinazioni di dna transgenico, contribuisce il fatto che questo può passare da una pianta all’altra.
Nel mondo vegetale, oltre all’impollinazione, questo processo di contaminazione può avvenire anche attraverso il trasferimento genico orizzontale, una forma “supera le barriere tra specie”.
Il nuovo studio del prof.Perrino è un valido contributo al dibattito sugli organismi geneticamente modificati
Un gruppo di scienziati britannici sta sollecitando le autorità
sanitarie a dichiarare ufficialmente la superiorità nutrizionale del
latte biologico, grazie al suo maggior contenuto di vitamine e acidi
grassi essenziali. Gli scienziati hanno scritto alla Food Standards Agency chiedendo di
riconoscere che il latte biologico è non solo esente da antibiotici, ma
è anche molto più ricco di acidi grassi essenziali come l'omega 3, che
aiuta lo sviluppo cerebrale nei bambini.