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La riforma del bio e il sistema di certificazione

Inserito il 13 agosto, 2014 - 14:53

Sull'ultimo numero della newsletter del CCPB, il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici di Bologna, prima della pausa di Ferragosto, compare un'ampia riflessione sulla proposta di riforma europea del settore biologico. Dato il suo interesse, ne riportiamo di seguito il testo.

"Ha fatto discutere non poco il progetto di riforma della normativa comunitaria che presiede al sistema di produzione biologico, presentato lo scorso 24 marzo dalla Commissione Europea, ancora in carica fino al prossimo ottobre. Nel contempo la Commissione Agricoltura della Camera ha iniziato a discutere una legge nazionale in materia di produzione biologica e si stanno completando le audizioni in Commissione stessa. [...]

Sono necessari ritocchi alla nuova normativa europea

Inserito il 1 aprile, 2014 - 22:55

L'applicazione di un nuovo quadro normativo implica un sostanziale adeguamento, oltre che delle strutture produttive, anche dell’approccio di soggetti che responsabilmente intervengono in virtù del nuovo disposto legislativo.

Sembra ieri che venne pubblicato il Reg CE 834/2007, entrato in vigore il primo gennaio 2009, e tutt’ora molti aspetti necessitano di riflessioni, interpretazioni e adeguamenti; infatti il precedente e primo regolamento in materia di produzione biologica, il Reg CE 2092/91, rimase in vigore per 18 anni, nonostante le ripetute e necessarie modifiche e integrazioni. [...]

Piva: Serve un piano per aumentare la produzione bio

Inserito il 19 dicembre, 2013 - 11:31

Quando si arriva in prossimità della fine dell’anno si impone l’obbligo di fare il punto della situazione e di trarre utili indicazioni per proseguire nel cammino di un’impresa, sia essa un organismo di certificazione che una dedita alla produzione.
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Bruxelles delude l'agricoltura ambientalista

Inserito il 4 luglio, 2013 - 11:13

Riportiamo da 'Bioagricoltura Notizie' un commento di Mariagrazia Mammuccini (coordinatrice del Comitato scientifico di Firab) sulla riforma della PAC, da cui traspare una delusione che GreenPlanet condivide fino in fondo. Eccolo qui di seguito.

'L'accordo finale del trilogo europeo (Parlamento, Consiglio e Commissione) sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC) è stata una delusione per le 14 Associazioni ambientaliste e dell'agricoltura biologica tra cui AIAB, Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, FAI, Federbio - Upbio, FIRAB, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Slow Food, Touring Club Italiano, Pro Natura, Società Italiana Ecologia del Paesaggio, WWF. Si tratta infatti di una falsa riforma che non avrà sostanziali ricadute positive sulla tutela dell'ambiente, sulla salute dei cittadini, sulla competitività e l’innovazione delle imprese agricole italiane ed europee. [...]

La certificazione come risorsa nazionale

Inserito il 7 novembre, 2012 - 11:49

In più occasioni ci siamo soffermati sul significato e sul ruolo che la certificazione può rivestire per la crescita competitiva dei settori produttivi cui è applicata, sia che si tratti della certificazione di prodotto/processo, di sistema o del personale. In tutte le ricerche di mercato il consumatore si fida della certificazione che per definizione è terza ed indipendente ed il sistema produttivo ne trae giovamento non solo per una migliore accettazione da parte del mercato ma anche per un miglioramento continuo dei processi assoggettati all’attività di controllo e certificazione.

Come più volte evidenziato la certificazione si regge su un equilibrio degli interessi e delle responsabilità di tutte le parti coinvolte: l’esercizio della certificazione non è patrimonio dei soli organismi di certificazione, ma coinvolge la volontà e la responsabilità di tutti gli operatori che concorrono alla realizzazione dei processi produttivi, degli organi di controllo pubblici e delle amministrazioni coinvolte nella definizione di un quadro regolamentare funzionale al mantenimento degli obiettivi e dell’organismo di accreditamento. [...]

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