Cibo a Regola d’Arte. Alce Nero partner

Inserito il 17 marzo, 2014 - 09:02

Gli alimenti biologici Alce Nero costituiranno il 'food partner' dell’edizione 2014 di Cibo a Regola d’Arte, il percorso di approfondimento e conoscenza dentro la cultura del cibo, organizzato per due weekend consecutivi a Milano, nelle sale del Museo della Scienza e della Tecnologia, da RCS Media Group, sotto la direzione artistica dei noti chef Davide Oldani e Carlo Cracco.

Le bontà bio Alce Nero saranno tra gli ingredienti principali delle preparazione degli chef durante la manifestazione. Da seguire in particolare il workshop 'A tutto Bio – Il gusto nuovo di cereali e legumi' domenica 23 marzo alle 10, e gli show cooking di domenica 16 e venerdì 21 marzo, entrambi alle 11, il primo dedicato a 'Risi da ri-scoprire' e il secondo a 'Il tricolore vero: grano Senatore Cappelli, pomodoro e olio evo'.


Gli ingredienti Alce Nero tra cui farro, orzo, pasta di Gragnano e olio evo daranno più gusto anche alla Temporary Brasserie che presenterà gustose e originali ricette d’autore, realizzate tra gli altri anche dall’estro creativo degli chef Cracco e Oldani.

Sabato 15 marzo, Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero e Mielizia, sarà al centro della conversazione 'Cibo Vero, che nutre bene: i grani e gli oli biologici italiani' durante la quale verranno approfonditi i temi della coltivazione biologica, della sostenibilità ambientale e dell’importanza di poter scegliere una corretta alimentazione. Interverranno anche Giovanni Dinelli, professore associato del dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna, il presidente del Consorzio Nazionale Olivicoltori Gennaro Sicolo e Benedetto Fracchiolla, amministratore di Finoliva Global Service.

Alce Nero sarà vicino anche ai più piccoli, ai quali sono dedicati i Kids Lab, regalando un kit con merende e una piccola pubblicazione che spiega come un’alimentazione buona, sana e pulita possa essere anche gustosa e divertente.

'La nostra partecipazione a Cibo a Regola d’Arte è tesa a sottolineare l’importanza di poter approfondire il percorso e l’artigianalità del Cibo Vero e per dare la possibilità di scegliere un’alimentazione sana e gustosa che parte dal rispetto della terra e degli agricoltori”, ha dichiarato Lucio Cavazzoni.