Certificazione ICEA dei Materiali per la Bioedilizia

Inserito il 3 dicembre, 2014 - 14:21

 

  

   

Indirizzo: 
Via Nazario Sauro 2 
40121 Bologna ITALY 
Tel : +39 051272986


Descrizione:


Attestazione di conformità agli Standard ANAB
La Certificazione dei Materiali per la Bioedilizia prende avvio dall’accordo siglato da ICEA e ANAB (Associazione Nazionale per l’Architettura Bioecologica) per la valorizzazione dei materiali da costruzione che abbiano un ridotto impatto ambientale e che rispettino la salute e la sicurezza dei lavoratori e degli utilizzatori.
 
La Certificazione ANAB-ICEA dei Prodotti per la Bioedilizia viene rilasciata in accordo agli Standard ANAB-ICEA al termine di un processo che comprende le seguenti fasi:
 
Valutazione iniziale dei prodotti ed esecuzione delle prove
In questa fase viene verificato che ciascun prodotto per il quale è richiesta la certificazione:
risponda funzionalmente all’impiego dichiarato
non contenga sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente
sia ottenuto prevalentemente da materie prime facilmente rinnovabili e materie seconde
sia ottimizzato dal punto di vista ambientale lungo tutto il ciclo di vita
Le prove sono condotte da laboratori qualificati e selezionati da ICEA in base alla loro specializzazione e professionalità.
Valutazione del Ciclo di Vita del Prodotto
La Valutazione del Ciclo di Vita del prodotto ha lo scopo di:
Definire il profilo ambientale del prodotto
Identificare le aree di maggiore criticità all'interno del ciclo di vita
Identificare possibili potenziali di miglioramento (riduzione del consumo di risorse, delle emissioni in aria e acqua, della produzione di rifiuti)
Fornire un benchmarking con prodotti analoghi e alternativi, qualora possibile.
Applicando la metodologia Life Cycle Assessment (LCA) in accordo alle norme ISO 14040, viene redatto il profilo ambientale del prodotto attraverso il quale i flussi di materia e di energia identificati lungo l’arco dell’intero ciclo di vita del prodotto vengono ordinati, classificati ed aggregati in diverse categorie di impatto ambientale, anche detti indicatori aggregati di impatto.
Verifica ispettiva in situ
L’audit presso lo stabilimento di produzione è volta ad accertare la corretta gestione dei processi di fabbricazione, nonché la valutazione dell’efficienza dei processi e delle prassi che possono avere un impatto sull’ambiente e sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
 
 
Accordo tra ICEA e Natureplus per la certificazione dei materiali per la bioedilizia
 
Nel quadro della strategia di integrazione con i principali attori nazionali ed internazionali del settore dell’edilizia sostenibile, ICEA ha aderito e successivamente ha siglato un accordo di collaborazione con Natureplus® - International Association for Sustainable Building and Living.
 
L’accordo prende avvio dal riconoscimento dell’importanza di sviluppare un sistema internazionale di certificazione dei materiali per la bioedilizia incentrato su norme tecniche armonizzate a livello europeo, una rete di organizzazioni aventi elevata competenza professionale, e sull’adozione di un programma di etichettatura ambientale di tipo I (EN ISO 14024), che basato su una certificazione di terza parte che indichi la preferibilità ambientale dei materiali in considerazione del loro ciclo di vita.
 
Il principale obiettivo dell’accordo è quello di facilitare l’accesso al mercato europeo dei prodotti per la bioedilizia consentendo alle imprese certificate da ICEA in accordo agli standard ANAB di poter ottenere l’etichettatura Natureplus® e viceversa, non dovendo ripetere i test analitici, le verifiche ispettive e gli studi del ciclo di vita (LCA) già condotti in fase di prima certificazione. 
 
 
Attestazione di idoneità dei materiali da costruzione ai requisiti LEED 2009 Italia
 
 
ICEA ha sviluppato una matrice di applicabilità, che analizza i Crediti LEED in funzione delle diverse categorie di materiali da costruzione. Per ciascuna categoria, sono stati evidenziati i Crediti LEED a cui i materiali possono contribuire, nonché gli indicatori oggettivi di conformità. ICEA, in base alla matrice di applicabilità, valuta e verifica le caratteristiche dei prodotti e ne attesta la rispondenza e l’aderenza ai Crediti LEED.
 
La certificazione ICEA si rivolge alle aziende che:
abbiano già avviato o ottenuto la certificazione dei propri prodotti in accordo agli standard ANAB-ICEA per i Materiali della Bioedilizia,
siano interessate unicamente all’attestazione di rispondenza ai crediti LEED.
 
 
Certificazione ICEA Arredamento Bio-Ecologico
 
 
La Certificazione dei mobili e dei complementi d’arredo ecologici rilasciata in accordo ai criteri fissati dallo standard ANAB-ICEA attesta che i mobili e gli elementi d’arredo:
hanno un ridotto impatto sull’ambiente;
sono realizzati con legno e materiali legnosi proveniente da foreste o piantagioni gestite nel rispetto di criteri di una  Gestione Responsabile delle Foreste o delle Piantagioni;
sono ottenuti attraverso processi produttivi con ridotte emissioni in atmosfera e in acqua e con ridotti consumi energetici;
sono ottenuti attraverso una progettazione volta a ridurre l’utilizzo di sostanze pericolose per la salute e l’ambiente e la quantità di materiale impiegato;
garantiscono il miglioramento della durata, il facile disassemblaggio, la riciclabilità dei componenti e la riduzione degli ingombri in fase di trasporto;
riducono il rischio delle emissioni di inquinanti nell’ambiente costruito.

 Lo schema di certificazione comprende le seguenti fasi:

Valutazione dei prodotti ed esecuzione delle prove
In questa fase viene verificato che ciascun prodotto per il quale è richiesta la certificazione:
risponda funzionalmente all’impiego dichiarato
non contenga sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente
sia ottenuto prevalentemente da legname proveniente da foreste e piantagioni certificate FSC o PEFC
sia ottimizzato dal punto di vista ambientale lungo tutto il ciclo di vita
Per l’esecuzione delle prove eventualmente necessarie,, ICEA si avvale di laboratori qualificati e selezionati in base alla loro specializzazione e professionalità.
Verifica ispettiva in situ
L’audit presso lo stabilimento di produzione è volto ad accertare la corretta gestione dei processi di fabbricazione, nonché la valutazione dell’efficienza dei processi e delle prassi che possono avere un impatto sull’ambiente o sulla salute e sicurezza dei lavoratori.