CCPB

Inserito il 31 agosto, 2011 - 21:29

 
 
 


Indirizzo: 
Via J. Barozzi 8 - 40126 Bologna
Tel / Fax:  051 6089811 / 051 254842
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Website: www.ccpb.it
Dove Siamo 



Descrizione:

CCPB è un organismo di controllo e certificazione che opera fin dal 1988, è accreditato in base al Reg. CEE 834/2007, al regolamento USDA-NOP, al JAS per il Giappone, al COR per il Canada ed al CCPB Global Programme per lo standard IFOAM.

CCPB si caratterizza per essere nelle condizioni di offrire un servizio di certificazione biologica molteplice e valevole in tutti i più importanti mercati internazionali. In aggiunta CCPB effettua ispezioni in conformità al nuovo standard del Brasile, allo standard Biosuisse per il mercato svizzero, al Soil Association per il mercato del Regno Unito ed al KRAV per quello svedese. Verifica inoltre le condizioni per il rilascio del marchio AB per il mercato francese ed il Bio-Siegel per il mercato tedesco.

CCPB, inoltre, è un organismo di certificazione specializzato nelle produzioni agroalimentari con l’accreditamento per la Norma UNI 11233 (produzione integrata), la ISO 22005 (Rintracciabilità di Filiera), il GLOBALGAP, BRC ed IFS. Effettua inoltre verifiche di parte seconda nei confronti di standard e capitolati della distribuzione e della ristorazione.
CCPB certifica anche gli standard regionali fra cui rientra il QC (Emilia Romagna), l’Agriqualità (Toscana), Qualità Verificata (Veneto) e QM (Marche).
Nel settore “no food”, certifica i cosmetici biologici ed è riconosciuto secondo lo standard NATRUE; nel settore tessile biologico è accreditato a fronte dello standard GOTS e dello standard TE (Textile Exchange)
 


 


 
 
 
   
 

   

L'azienda informa

Impegno nel Mediterraneo del CCPB

L’ente di certificazione CCPB ha deciso di investire su competenze e professionalità a favore del Mediterraneo per sostenere lo sviluppo di un’economia che punti al bio. E facilitare la circolazione internazionale di prodotti e materie prime provenienti da quei Paesi. Per questo CCPB organizza a Bologna una tre giorni di formazione con lo staff delle cinque società satelliti dislocate in Egitto, Libano, Marocco, Tunisia e Turchia. Società locali che forniscono tutti i servizi di certificazione offerti da CCPB, a cominciare da quello sull’agricoltura biologica.

Convegno CCPB: il cibo perfetto è un mix complesso

'Esiste il cibo perfetto? Se Bio vuole…' è questo il titolo ironico quanto provocatorio del convegno organizzato dal CCPB in occasione del SANA (Bologna, 8-11 settembre).
Negli ultimi anni si è passati da un concetto di eco-compatibilità a quello di eco-sostenibilità. Un concetto più completo e complesso composto da una serie di valori presenti anche all’interno del prodotto biologico. Tuttavia l’importanza che ognuno di noi dà al singolo valore è personale, anche se influenzabile. Per questo motivo appare evidente che non può esserci un cibo ‘perfetto tout court’, anzi, talvolta scegliere di provare a farlo può essere solo controproducente per l’azienda.

Controlli sul biologico: sconcerto del CCPB

Il CCPB, ente certificatore di Bologna, operativo a livello nazionale e internazionale, è preoccupato per la tenuta del settore biologico in Italia e per la sua competitività in ambito internazionale dopo l’approvazione del decreto legislativo, approvato dal governo venerdì 16 giugno recante 'disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica'.

Macfrut Bio a Rimini dal 10 al 12 maggio

Il carrello della spesa delle famiglie si riempie sempre di più di frutta e verdura biologica. Gli ultimi dati di Nomisma/Nielsen dicono che nel 2016 le vendite di ortofrutta fresca bio nella sola Grande Distribuzione Organizzata hanno superato i 147 milioni di euro, +28% rispetto all’anno precedente. L’interesse del consumatore è confermato anche dalla quota di famiglie acquirenti: il 55% delle famiglie ha acquistato frutta e verdura fresca biologica in almeno una occasione nel corso degli ultimi 12 mesi. Secondo le ricerche ISMEA la frutta e gli ortaggi freschi e trasformati costituiscono il 34% dell’interno carello di acquisti di prodotti biologici in Italia.

Convegno CCPB sull’ortofrutta bio al Macfrut di Rimini

Al Macfrut di Rimini, dal 10 al 12 maggio prossimi, il CCPB di Bologna sarà presente negli spazi di Consorzio il Biologico con uno stand istituzionale per rappresentare l’ortofrutta biologica (pad. B1 - 017). CCPB sarà partner per i contenuti di Macfrut Bio, nuovo speciale della fiera "dedicato a un segmento in grande crescita e che ha un grande appeal sui mercati internazionali". L’Italia infatti è leader nella produzione di ortofrutta biologica e il rilancio dell’export sui mercati nord europei passa anche dal comparto ortofrutta.

Nel vino, bio e sostenibilità convengono. Ecco perché

Oltre 70 cantine hanno partecipato il 10 aprile al convegno ‘Bio e sostenibilità: perché convengono anche nel vino?', organizzato a Vinitaly 2017 da CCPB e Certiquality. I due organismi di certificazione hanno presentano insieme una serie di servizi di certificazione che offrono alle aziende e al mercato metodologie garantite e affidabili di calcolo e di valutazione della sostenibilità.

A VinItaly il CCPB riflette sulla sostenibilità

Biologico in crescita nel settore vitivinicolo. Il dato emerge da uno studio della Wine Monitor Nomisma: in Italia negli ultimi due anni la 'consumer base' di vino biologico è raddoppiata; in crescita anche l’export: nel 2015 ci sono state vendite sui mercati internazionali per 137 milioni di euro (+38% rispetto al 2014). Un trend confermato anche dal Sinab (Sistema di informazione nazionale sull’agricoltura biologica): a fine 2015 si contano 11.300 bio ettari in più rispetto al 2014; il totale del bio ammonta a 83.643 ettari pari al 13% dell’intera superficie vitata italiana.

L’impegno del CCPB e Consorzio il Biologico al SANA

'Il SANA si conferma punto di riferimento per il biologico italiano’, commenta Fabrizio Piva (nella foto), amministratore delegato CCPB in chiusura della quatto giorni di fiera bolognese: 'E' il luogo ideale dove i consumatori possono conoscere nuovi prodotti e aziende, informarsi sui valori e la certificazione del bio, e gli operatori possono incontrarsi, dialogare e fare affari’.

Dal CCPB una nuova certificazione della biodiversità

Nella settimana in cui la Camera ha approvato nuove disposizioni per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, il CCPB ha presentato Biodiversity Alliance, una nuova certificazione della biodiversità negli ecosistemi agricoli.

'Si parla sempre più di biodiversità come una delle strade per le produzioni agricole sostenibili', afferma Fabrizio Piva, amministratore delegato del Consorzio per la Certificazione dei prodotti biologici. 'Rafforzare la biodiversità animale e vegetale, rafforza anche la produttività e la qualità dei prodotti agricoli'.

Come ha spiegato nel corso di un convegno Giuseppe Garcea, responsabile ambiente del CCPB, Biodiversity Alliance è pensata come 'una certificazione in grado di misurare il livello di biodiversità raggiunto in una produzione agricola’.

Questi i vantaggi per un’azienda indicati dal CCPB: valutazione della qualità ambientale dei prodotti; identificazione di colture alternative per massimizzare il beneficio ambientale; possibilità di ridurre i costi di gestione e produzione; potenziamento dell...

Con il CCPB bio certificato anche per la Cina

Il mercato cinese resta uno dei più importanti mercati mondiali nonostante negli ultimi due anni abbiamo assistito ad un rallentamento. Il tasso di crescita annuo della ricchezza prodotta in questo Paese supera pur sempre il 6% e l'attenzione dei consumatori verso i prodotti biologici rimane alta così come quella verso i prodotti del made in Italy.

Per questo motivo molte imprese del settore agroalimentare sono interessate ad esportare i loro prodotti nel grande mercato cinese ed a maggior ragione i prodotti biologici. Affinché ciò sia possibile è necessario che i prodotti siano conformi e certificati in base alla specifica legislazione cinese. CCPB è nelle condizioni di fornire alle imprese interessate gli strumenti per la certificazione di tali prodotti e completare il percorso che consente di affrontare quel mercato.
 

Fabrizio Piva: ‘Il biologico ha aiutato l’Expo'

'Il biologico ha aiutato Expo nella ricerca di un modello agricolo per nutrire il pianeta', così Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB, ha commentato i sei mesi di Expo 2015 a Milano. 'Ora dobbiamo lavorare sodo - ha aggiunto - sia in ricerca e sperimentazione per migliorare ancora la qualità del bio, sia in semplificazione e informatizzazione perché le procedure siano più rapide e i legami di filiera più forti'.

CCPB insieme a Consorzio il Biologico è stato presente all’interno del Parco della Biodiversità, l’area dell’Expo dedicata al biologico curata da Bologna Fiere, e partecipando alle iniziative, eventi e convegni, culminati con la Festa del bio e la scrittura e consegna della Carta del Bio al viceministro alle Politiche Agricole con delega al biologico Andrea Olivero.

CCPB lancia a Brescia la Biodiversity Alliance

Il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici CCPB propone Biodiversity Alliance, una nuova certificazione in grado di misurare il livello di biodiversità raggiunto in una produzione agricola. Se ne parlerà nel convegno 'La Certificazione della biodiversità negli Ecosistemi Agricoli', venerdì 20 novembre 2015 ore 9.30, presso l’Istituto Tecnico Agrario G. Pastori, Chiesetta auditorium, Viale della Bornata 110 Brescia.

Come fa un’azienda a essere attenta alla biodiversità? Un domanda cruciale soprattutto in campo agricolo, dove le aziende devono conciliare la produzione di qualità con tutti gli aspetti ambientali, importanti anche per ragioni di marketing. Se intendiamo la biodiversità come la ricchezza delle forme di vita, essa può anche fungere da indicatore della bontà delle tecniche produttive adottate.

Piva (CCPB): ‘Adesso la crescita va consolidata'

Edizione 2015 di SANA segnata dall’ottimismo: ‘Più che il successo del pubblico e la crescita del bio, nei quattro giorni del salone del biologico e del benessere si è respirato un clima positivo per il futuro', commenta Fabrizio Piva amministratore delegato di CCPB.

Il più 20% nei consumi di bio nei primi sei mesi del 2015, l’estensione del 5,4% della superficie coltivata (per un totale di 1 milione 388 mila ettari, il 10,8% della superficie agricola nazionale), il numero degli operatori certificati che arriva a 55.433, 'sono cifre rilevanti, che pongono la domanda: come il biologico italiano può consolidare questa crescita? Il futuro sostenibile del bio richiede una dose massiccia di ricerca e sperimentazione, CCPB si muoverà in questa direzione'.
 

Consorzio il Biologico: venerdì assemblea e tavola rotonda

In occasione dell'assemblea di bilancio del Consorzio il Biologico di Bologna, in calendario per venerdì 5 giugno presso l'Agriturismo La Lupa di Castelfranco Emilia, si terrà una tavola rotonda, a partire dalle 11, su 'Il biologico tra sostenibilità e biodiversità’.

Intervengono, con Lino Nori, presidente del Consorzio, e Fabrizio Piva, amministratore delegato del CCPB di Bologna, i relatori Mauro Piazzi e Fabrizio Cassi di Timesis (La biodiversità negli ecosistemi agricoli e la sua valutazione), Nicola Di Virgilio di CNR Ibimet (I cambiamenti climatici, l’agricoltura e il trasferimento delle conoscenze), Pierluigi Meriggi di Horta (I servizi di Horta e la sostenibilità: esperienze operative e prospettive), Giorgio Valentino Federici del Cerafri (Gestione della risorsa idrica e salvaguardia del territorio).
 

CCPB a Meknès con il bio marocchino certificato

Con mille espositori provenienti da 50 Paesi e quasi un milione di visitatori, il Siam di Meknès (28 aprile - 3 maggio) si conferma come la principale fiera d’Africa specializzata nelle produzioni agricole e nella filiera agroalimentare: una piattaforma commerciale internazionale che mira alla promozione e alla valorizzazione delle regioni del Marocco e dei prodotti tipici del territorio.

CCPB sarà presente in fiera allo stand P14 con la società locale IMC Maroc che opera in Marocco dal 2010 con una sede operativa e personale qualificato e offre servizi di certificazione per le imprese agricole, agroalimentari e dei settori Ho.Re.Ca., cosmesi e tessile.

'Vino di qualità e sicuro con la certificazione'

'La certificazione è la via maestra per valorizzare le qualità del vino'. Se n’è parlato ieri mattina, 24 marzo, a Vinitaly, al convegno promosso da CCPB e Certiquality.Con l’aiuto di esperti e professionisti del settore i due organismi di certificazione, hanno passato in rassegna i principali servizi di certificazione del comparto vitivinicolo: biologico, BRC, vini a denominazione di origine.

Lino Nori, presidente del Consorzio Il Biologico, nell’introduzione della giornata ha ricordato come l’Italia sia ai primi posti nel mondo per produzione di vino bio e nell’UE primeggi per i vini a denominazione con 73 DOCG, 332 DOC e 118 IGT. Umberto Chiminazzo, direttore generale di Certiquality ha precisato: 'È indubbio che il vino rappresenta una delle eccellenze delle produzioni agroalimentari del nostro Paese ed è ambasciatore della qualità italiana nel mondo. Oggi, insieme alla qualità, non si può prescindere dalla sicurezza.

Sono 42 le cantine 'targate' CCPB al Vinitaly

CCPB partecipa a Vinitaly nello stand organizzato da Consorzio il Biologico (padiglione 12 stand B2) con 42 cantine che stanno offrendo una degustazione di vini biologici e con denominazione di origine. Eccone l'elenco:

Abbazia Sant’Anastasia, Az. Agr Valentina Cubi, Az. Agr. Biologica Il Troscione di Fiorella Ciminaghi, Az. Agr. Brunello, Az. Agr. Citari s.s. di Gettuli Giovanna & C., Az. Agr. Concarena di Angeli Enrico, Az. Agr. Giovanni di Cadore Patrizia, Az. Agr. Il Roccolo di Bertazzi Andrea, Az. Agr. La Torre di Enol.

CCPB accreditato da IOAS per lo standard NATRUE

CCPB, il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici con sede a Bologna, ha ottenuto un importante riconoscimento sulla cosmesi biologica e naturale. E’ stato infatti accreditato da IOAS per lo standard Natrue.

Natrue è il più noto e diffuso standard sulla cosmesi biologica e naturale a livello internazionale: stabilisce come il 95% degli ingredienti naturali che compongono un cosmetico devono essere certificati biologici. Una politica che limitando il ricorso a ingredienti di sintesi, promuove l’ambiente, la biodiversità e la tutela della salute.

Convegno di CCPB e Certiquality a Vinitaly

Si terrà il 24 marzo a Verona nell'ambito del Vinitaly (ore 10,30, sala Respighi) un convegno su 'Le qualità del vino: come valorizzarle e certificarle' organizzato da CCPB e Certiquality.

Introdurranno i lavori Lino Nori, presidente del Consorzio il Biologico, e Umberto Chiminazzo, direttore di Certiquality. Sono previsti interventi di Carlo Flamini, direttore del Corriere Vinicolo (L'Italia del vino prima e dopo la crisi.
 

CCPB e il Biologico a pieni giri a Norimberga

Biofach 2015 a pieni giri per CCPB e Consorzio Il Biologico, presenti a Norimberga con uno stand collettivo di 1000 metri quadri che ospita 45 aziende associate tra area food e cosmesi e all’interno il ben noto ristorante di prodotti biologici italiani.

'Il successo del bio non tocca più solo l’alimentare' commenta soddisfatto Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB. 'Il mercato dei cosmetici biologici e naturali è salito del 13,5% nel 2014 con una quota che arriva all’8,3%. Nel tessile bio lo standard internazionale GOTS registra un incremento del 1,8% delle aziende licenziatarie e del 18,8% dei siti produttivi certificati'.

CCPB, 1000 metri quadri di stand collettivo a Biofach

 CCPB e Consorzio Il Biologico sono presenti al BioFach – Vivaness, la grande fiera mondiale sul biologico di Norimberga dall'11 al 14 febbario 2015. Un appuntamento e una partecipazione di primo piano grazie a uno stand collettivo di 1000 metri quadri che ospita 45 aziende associate tra area food e cosmesi e all’interno un ristorante di prodotti biologici italiani.

“Le aziende del Consorzio vanno al BioFach per crescere” spiega Lino Nori, presidente di Consorzio il Biologico “i margini ci sono sia nel mercato internazionale, l’export del bio italiano è il primo al mondo, sia nel mercato interno. Per questo bisogna investire nella quantità e qualità delle produzioni”.

I due convegni CCPB al SANA 2014

Il record di consumi e di consumatori dei prodotti biologici in Italia è il punto di partenza di CCPB e Consorzio il Biologico per SANA 2014. Il Salone del biologico e del benessere, a Bologna Fiere dal 6 al 9 settembre, parte con un'ondata di ottimismo sulla scia di quel più 17,3% di consumi nel mercato interno e quel più 4,5% di consumatori di prodotti a marchio bio.

'Il mercato del biologico è un fattore di successo per l’economia italiana - ribadisce alla vigilia di SANA Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB - e se la contrazione generale dei consumi e la crisi economica persistono, il bio invece continua la sua crescita inesauribile. Questo significa che dobbiamo puntare ancora di più sull’innovazione di prodotto e di filiera'.

La riforma del bio e il sistema di certificazione

Sull'ultimo numero della newsletter del CCPB, il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici di Bologna, prima della pausa di Ferragosto, compare un'ampia riflessione sulla proposta di riforma europea del settore biologico. Dato il suo interesse, ne riportiamo di seguito il testo.

"Ha fatto discutere non poco il progetto di riforma della normativa comunitaria che presiede al sistema di produzione biologico, presentato lo scorso 24 marzo dalla Commissione Europea, ancora in carica fino al prossimo ottobre. Nel contempo la Commissione Agricoltura della Camera ha iniziato a discutere una legge nazionale in materia di produzione biologica e si stanno completando le audizioni in Commissione stessa.

A Bologna 'come riconoscere i bio-cosmetici'

ll primo appuntamento per Sana 2014 (Bologna, 6-9 settembre) organizzato dal CCPB e da Consorzio il Biologico verterà su 'Come riconoscere il cosmetico biologico e naturale': un talk show con aperitivo musicale, sabato 6 settembre, alle ore 11 in Sala Ronda. Accompagnati da un distensivo sottofondo e dai principali esperti del settore, gli esponenti dei due organismi bolognesi della certificazione forniranno le indicazioni più utili per orientarsi tra ingredienti, etichette e certificazioni della cosmesi bio e naturale.
 

Operativa la fusione di IMC in CCPB

Dopo l'annuncio dello scorso aprile, ampiamente riportato da GreenPlanet in una corrispondenza da Milano, la fusione di IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione) in CCPB srl, è diventata operativa. Dall'1 luglio un unico organismo, chiamato semplicemente CCPB srl, è diventato protagonista della certificazione per l’agricoltura biologica.

'Siamo molto contenti, il nuovo CCPB ha circa 9000 aziende certificate, di cui 8000 solo per il bio', ha sintetizzato il presidente e amministratore delegato Fabrizio Piva. 'Numeri importanti tanto più se si pensa che anche per il 2014 si prevedono ottimi ritmi di crescita per i consumi italiani di prodotti biologici'.

Il consumatore ‘premia’ il vino biologico

Ricercatori delle università di Milano e Verona, aiutati da un gruppo di esperti e degustatori amatoriali di vini, si sono concentrati sulle qualità sensoriali ed organolettiche di vini prodotti con metodo biologico e non. Il loro studio si è focalizzato sul Sangiovese di Romagna, in quanto vino italiano più diffuso e consumato.

I vini utilizzati provenivano da due aziende agricole vicine, dalle stesse annate (2007 e 2008) e dallo stesso metodo di vinificazione, garantito dalla certificazione DOP. La sola differenza tra le aziende fornitrici era la pratica agronomica; infatti, una utilizzava il metodo biologico e l’altra convenzionale. Successivamente all’analisi organolettica, il gruppo di degustatori amatoriale è stato sottoposto ad un questionario sulla loro attitudine al consumo di vino.

Il consumatore ‘premia’ il vino biologico

Ricercatori delle università di Milano e Verona (Pagliarini et al., 2013, www.frontiersin.org, November 2013, Volume 4, Article 896), aiutati da un gruppo di esperti e degustatori amatoriali di vini, si sono concentrati sulle qualità sensoriali ed organolettiche di vini prodotti con metodo biologico e non. Il loro studio si è focalizzato sul Sangiovese di Romagna, in quanto vino italiano più diffuso e consumato.

I vini utilizzati provenivano da due aziende agricole vicine, dalle stesse annate (2007 e 2008) e dallo stesso metodo di vinificazione, garantito dalla certificazione DOP. La sola differenza tra le aziende fornitrici era la pratica agronomica; infatti, una utilizzava il metodo biologico e l’altra convenzionale. Successivamente all’analisi organolettica, il gruppo di degustatori amatoriale è stato sottoposto ad un questionario sulla loro attitudine al consumo di vino.

Il CCPB: regolamento sul bio inaccettabile

La proposta di nuovo regolamento europeo sul biologico può e deve migliorare, perché potrebbe scoraggiare operatori presenti e soprattutto futuri. In sintesi è questo il parere di SINAB, Regione Emilia Romagna, IFOAM EU, emerso dalla tavola rotonda organizzata venerdì scorso da CCPB e Consorzio il Biologico in occasione dell’annuale assemblea di bilancio.

A fine marzo 2014 la Commissione europea ha diffuso una proposta di regolamento che modifica profondamente l’attuale norma comunitaria sull’agricoltura biologica (reg. CE 834/2007), e che verrà discussa e approvata entro il 2017. Davanti a una platea di aziende del bio e addetti del settore, CCPB e Consorzio il Biologico hanno invitato alcuni dei principali protagonisti del settore perché, alla vigilia del semestre europeo presieduto dall’Italia, dal nostro Paese si possa dare un contributo importante perché il nuovo regolamento sia il più efficace e moderno possibile.

Dibattito sulla cosmesi naturale a 'Bella con Bio'

CCPB e SISTE (Società Italiana di scienze applicate alle piante officinali e ai prodotti per la salute), organizzano la tavola rotonda 'Il Biologico e il Naturale: Ingredienti di Bellezza'.

Sabato 14 giugno alle 18, ai Magazzini del Sale di Cervia-Milano Marittima (FC), in occasione di Bella con Bio, festival della cosmesi bio dove CCPB è presente con uno stand che vedrà la partecipazione di diverse aziende cosmetiche certificate per la cosmesi naturale, biologica e per i Dispositivi medici con ingredienti da agricoltura biologica: Gala Cosmetici, Bellezza Bio Montalto, Italian Cosmetics.

Con il Biologico il 6 giugno: non solo assemblea

Si svolgerà venerdì 6 giugno, all’Agriturismo La Lupa in Via Cassola di Sopra, località Piumazzo di Castelfranco Emilia (MO) la 26.ma assemblea generale di bilancio del Consorzio il Biologico - CCPB.

Nell’occasione il Consorzio organizza una tavola rotonda sulla ‘Riforma europea del settore biologico: aspettative, impatti e prospettive’. Tra i relatori saranno presenti Emanuele Busacca dell'IFOAM EU Group, Teresa De Matthaeis del Mipaaf, Roberta Chiarini della Regione Emilia Romagna.

Anche CCPB e il Biologico al Cibus di Parma

CCPB e Consorzio il Biologico saranno a Cibus, la fiera per le eccellenze dell’agroalimentare italiano, il 5-8 maggio a Parma. Lo stand istituzionale sarà al 
padiglione 5 C046.

'A un anno da Expo 2015, il biologico si prepara a incontrare l’industria alimentare' sottolinea Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB. “Il bio può essere un traino per i consumi, che per il biologico aumentano costantemente da anni e che per il convenzionale risentono sempre della crisi'. 'Le aziende biologiche sono il miglior volano per l’esportazione del made in Italy', aggiunge Lino Nori, presidente Consorzio il Biologico, 'non è un caso che il nostro Paese è al primo posto per export di prodotti bio'.

Fusione CCPB-IMC: nasce il n.1 italiano

Una fusione che nasce dall’ottimismo e intende cambiare l'assetto dell'intero sistema del comparto biologico italiano, e non solo: l'aggregazione tra CCPB srl e l'Istituto Mediterraneo di Certificazione (IMC), annunciata oggi a Milano in una conferenza stampa congiunta al Boscolo Hotel di corso Matteotti, darà infatti vita a un organismo di certificazione altamente qualificato e di elevata specializzazione, unico all'interno del panorama nazionale e internazionale: 50 dipendenti, 100 ispettori, una forte impronta internazionale, nel Mediterraneo (con 5 filiali in cinque diversi Paesi) e non solo, a sostegno di un made in Italy certificato e quindi garantito anche sui mercati internazionali.
 

Convegno CCPB: nel vino la sostenibilità si può misurare

Quale sostenibilità certificare? Se n'è parlato mercoledì 9 aprile al Vinitaly, in un convegno promosso da CCPB e Certiquality. La fiera del vino non ha ospitato solo degustazioni di qualità, ma é stata occasione per riflettere su come progettare la sostenibilità ambientale, economica e sociale del comparto vitivinicolo italiano.

Nella discussione ci si é focalizzati su come rispondere alla domanda di prodotti alimentari sicuri per una popolazione in forte crescita, mantenendo inalterate le condizioni ambientali dei propri territori, migliorando al tempo stesso le condizioni di lavoro e l'etica della produzione.

Sono necessari ritocchi alla nuova normativa europea

L'applicazione di un nuovo quadro normativo implica un sostanziale adeguamento, oltre che delle strutture produttive, anche dell’approccio di soggetti che responsabilmente intervengono in virtù del nuovo disposto legislativo.

Sembra ieri che venne pubblicato il Reg CE 834/2007, entrato in vigore il primo gennaio 2009, e tutt’ora molti aspetti necessitano di riflessioni, interpretazioni e adeguamenti; infatti il precedente e primo regolamento in materia di produzione biologica, il Reg CE 2092/91, rimase in vigore per 18 anni, nonostante le ripetute e necessarie modifiche e integrazioni.

Il bio a Cosmoprof con CCPB e il Biologico

CCPB e Consorzio il Biologico saranno a Cosmoprof, la fiera internazionale per gli operatori professionali del settore bellezza. Dal 4 al 7 aprile a Bologna Fiere, saranno presenti con uno stand istituzionale (pad. 21N – M2), dove esporranno una rassegna di cosmetici biologici e naturali di alcune associate: L’isola verde cosmetics, Gala Cosmetici, Italian Cosmetics, Mil Mil 76.

'Bellezza e natura vanno sempre a braccetto' ricorda Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB, 'e devono rispettarsi a vicenda'. Gli standard certificati da CCPB seguono questo principio: NATRUE, il più diffuso standard internazionale sui cosmetici bio, e i due schemi certificativi privati sui cosmetici biologici e naturali, assicurano i consumatori una bassa presenza di ingredienti sintetici puri, a favore invece di materie prime naturali e biologiche; in questo modo il prodotto finale è meno impattate per chi lo utilizza e per l’ambiente.

Al Vinitaly CCPB e Consorzio il Biologico

CCPB e Consorzio il Biologico saranno presenti al Vinitaly di Verona, il salone internazionale del vino e dei distillati, che mai come quest’anno dà spazio al bio, grazie anche al patto stabilito dalla Fiera du Verona e Federbio. Dal 6 al 9 aprile, CCPB e il Biologico danno dunque appuntamento allo stand B2, padiglione 12.

'Il vino biologico è giovane e promettente, ma trae forza dalla tradizione vinicola italiana' spiega Fabrizio Piva, amministratore delegato del CCPB. Il regolamento dell’Unione Europea sul vino bio è entrato in vigore appena nel 2012, e subito nel 2013 segna una crescita del 4% delle vendite nei supermercati, con 1 milione di litri venduti per un valore di 5 milioni di euro, mentre nello stesso periodo il vino convenzionale cala del 6,5% rispetto all’anno precedente'.

CCPB è accreditato per la certificazione EPD

Dopo anni di lavoro sulle certificazioni ambientali, il CCPB di Bologna ha ricevuto l’accreditamento per EPD®, lo schema di certificazione internazionale di tipo volontario che valuta tutte le caratteristiche, le prestazioni ambientali di prodotti e servizi.

‘La sostenibilità è il futuro, specialmente dell’agroalimentare’ ha commentato Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB. ‘Come organismo di certificazione offriamo un servizio che si sta affermando in tutto il mondo come riferimento nello studio e misurazione delle prestazioni ambientali’.

CCPB a Biofach e Vivaness con 32 aziende

 CCPB e Consorzio il Biologico partecipano alla 25esima edizione di BioFach - Vivaness con uno stand collettivo di 800 metri quadri, 32 aziende associate tra le due aree del food e della cosmesi, e all’interno Bio.it, un ristorante di prodotti biologici italiani.

‘Il biologico offre un vantaggio competitivo alle aziende che lo praticano’ afferma Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB, ‘e la certificazione garantisce la salubrità e la sostenibilità sia dei prodotti che dei processi, il tutto a vantaggio dei consumatori e dell’ambiente’.

A Marca (Bologna) il biologico c'è

Il 15 e il 16 gennaio si svolge a Bologna la decima edizione di Marca, la fiera dedicata alle Private Label ovvero alle marche delle catene della grande distribuzione. Ci saranno 5.500 visitatori professionali alla ricerca di opportunità e relazioni di business con il sistema distributivo italiano e internazionale. Il CCPB e il Consorzio il Biologico saranno presenti al padiglione 22 stand A72/B71 con un’esposizione di prodotti delle aziende associate. Il perché è presto detto: i grandi distributori puntano sempre di più sul biologico.

Piva: Serve un piano per aumentare la produzione bio

Quando si arriva in prossimità della fine dell’anno si impone l’obbligo di fare il punto della situazione e di trarre utili indicazioni per proseguire nel cammino di un’impresa, sia essa un organismo di certificazione che una dedita alla produzione.
 

Dal 1 gennaio rafforzato il sistema di controllo bio

Il regolamento dell'Unione Europea n. 392/2013 reca una serie di novità importanti, rilevanti in particolare per quanto riguarda il sistema di controllo della produzione biologica, che saranno applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2014. In sintesi, di seguito le principali novità:
 

CCPB e il Biologico nel 2014 così alle fiere

Gli appuntamenti in fiera nel 2014 per CCPB e Consorzio il Biologico sono già stati fissati lungo tutto il calendario annuale, per rinnovare le occasioni di ritrovo per gli stakeholder dell’agroalimentare, non solo biologico, e della cosmesi. Eccoli.
 

Più produzione e vendite. Piva: 'Un buon 2013'

'Il 2013 è stato un buon anno per il biologico italiano'. Lo afferma Fabrizio Piva, amministratore delegato del CCPB, il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici con sede a Bologna. Dicembre è tempo di bilanci, resi possibili dai dati pubblicati nei giorni scorsi da ISMEA e dalla Commissione Europea.
 

L’agricoltura integrata protagonista della sostenibilità

L'agricoltura integrata è stata protagonista del convegno che si è tenuto venerdì scorso a Piacenza pressol'Università Cattolica. Il convegno, organizzato da CCPB e dall’Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale ha visto la partecuipazione di produttori, grande distribuzione, istituzioni e mondo accademico per ragionare sulla situazione presente e le prospettive future.

“L'agricoltura integrata gioca un ruolo da protagonista verso la sostenibilità” ha spiegato Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB, “perché può rappresentare un approccio pragmatico all’agricoltura del futuro. Può farlo se, come accaduto durante il convegno, c'è un dialogo e una lavoro comune tra istituzioni, operatori di filiera ed esperti”.

A Piacenza il futuro dell'agricoltura integrata

Il futuro sostenibile dell’agricoltura integrata è il tema del convegno organizzato per venerdì 22 novembre da CCPB e Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. L'appuntamento è appunto a Piacenza a partire dalle 9,30 nella sala convegni G. Piana dell'università. 

A Rimini debutta la 'carne sostenibile'

Coop Italia e CCPB scelgono Ecomondo per raccontare la sostenibilità nella filiera della carne. Certificare la sostenibilità delle carni: lEPD applicata al caso COOP, questo il titolo del convegno che si terrà giovedì 7 novembre alle 14.30 nella Sala Abete della Fiera di Rimini. Per la prima volta al mondo una filiera di carni bovine (vitello a carne bianca e bovino adulto), ottengono la certificazione EPD (Environmental product declaration) che consente di misurare l'impatto ambientale della produzione e commercializzazione della carne targata Coop, la più importante catena distributiva italiana che ha fatto della sostenibilità uno dei valori più importanti della sua offerta.

Nuovi prodotti, anche Pedon premiato a Colonia

Due premi per due aziende controllate per la certificazione di produzione biologica dal CCPB. Non solo BioItalia, come GreenPlanet ha già riferito, ma anche Pedon ha infatti ottenuto un riconoscimento in chiusura di ANUGA, la fiera internazionale del Food & Beverage recentemente svoltasi a a Colonia.

Il paté di zucchine BioItalia ha vinto un premio come prodotto innovativo nella categoria del biologico.
 

A dicembre cozze certificate CCPB a Cesenatico

Il biologico raggiunge una nuova filiera, quella delle cozze coltivate a largo delle coste di Cesenatico. CCPB ha iniziato a certificare la Cooperativa Mitili Cesenatico che dal prossimo dicembre attiverà la vendita delle cozze biologiche.
 

Il CCPB da Macfrut all'Anuga

Appena finito il Macfrut di Cesena, ecco CCPB e Consorzio il Biologico pronti per l'avventuira dell'Anuga di Colonia. Ne parliamo con il presidente del Consorzio, Lino Nori.
 

Nuovo servizio CCPB al Macfrut di Cesena

CCPB srl e il Consorzio il Biologico sono presenti al Macfrut, edizione 2013, aperta fino a oggi, 27 settembre, a Cesena. Un appuntamento con l'ortofrutta mondiale che vede l’allestimento di uno spazio espositivo al padiglione G, stand 71.
 

Certificatori, la sfida di misurare il sostenibile

'Il problema della sostenibilità è misurarla, definire il confine dentro il quale stabilire tutta una serie di parametri'. Lo ha detto Fabrizio Piva a Bologna durante il convegno su 'Sostenibilità e biodiversità', svoltosi il 7 settembre nell'ambito di SANA. Il Consorzio CCPB di cui Piva è amministratore delegato ha messo a punto un sistema di misurazione della sostenibilità che è stato applicato per la prima volta già alcuni anni fa ma che si è evoluto nel tempo basandosi sul concetto di LCA (Life Cycle Assessment) ovvero sul ciclo vitale di un prodotto.

Cosmesi in crescita. Piva: 'Serve chiarezza'

Durante l'ultima edizione del SANA, particolare attenzione è stata rivolta alla cosmesi biologica. Secondo un'indagine di Nomisma, presentata a Bologna nei giorni di fiera, il prezzo è il primo criterio di scelta di un cosmetico ma l'attenzione verso gli ingredienti naturali e biologici certificati è il secondo.
 

Biologico e fame, dibattito CCPB al SANA

'Il biologico sfamerà il mondo?' è la cruciale domanda di apertura di uno dei tre convegni che segnano la partecipazione di CCPB e Consorzio il Biologico a SANA 2013, il Salone in programma dal 7 al 10 settembre a Bologna. 'Il biologico ha l'ambizione di dare una risposta su come sfamare il mondo senza devastarlo – dice Lino Nori, presidente del Consorzio - Ad oggi il bio è un'esperienza riuscita tecnicamente, organizzativamente ed economicamente perché offre già una soluzione per la sostenibilità. Il passo successivo è quello di crescere, di proporsi e convincere sempre più tutti gli interlocutori: dai produttori convenzionali, fino al grande pubblico dei consumatori. È una sfida, anche culturale e divulgativa'.

Cosmesi verde, convegno CCPB il 9 settembre

La cosmesi negli ultimi anni vuole essere più verde anche nei processi chimici che la definiscono e sono parte della cosmesi biologica. La cosiddetta 'chimica verde', a impatto ambientale ridotto, con prodotti più vicini, sarà argomento, al Sana 2013, del convegno organizzato dal CCPB e dalla SISTE (la Società Italiana Scienze e Tecniche Erboristiche).

Così CCPB e il Biologico al Sana 2013

CCPB e Consorzio il Biologico partecipano a SANA, il salone internazionale del biologico e del naturale che arriva quest’anno alla 25esima edizione. Un anniversario importante, tanto più che anche Consorzio il Biologico ha da poco festeggiato lo stesso compleanno. L’edizione 2013 si tiene alla Fiera di Bologna da sabato 7 a martedì 10 settembre, rivolgendo la propria attenzione, come sempre, alla ricerca e sviluppo del mondo del bio e del benessere.
 

Anche il CCPB al Bella con Bio di Cervia

Anche CCPB e Consorzio il Biologico saranno presenti a 'Bella con Bio', il festival della cosmesi bio, sabato 15 e domenica 16 giugno ai Magazzini del Sale di Cervia – Milano Marittima, un weekend dove parteciperemo con un convegno e uno stand istituzionale dove esporranno una rassegna di cosmetici biologici e naturali di quattro aziende associate: Aboca, Bellezza Bio Montalto, Gala Comsetici e L’Isola Verde Cosmetics.

I 25 anni di CCPB-il Biologico. Nori: Riscoprire la terra

E' stata una bella riflessione sul biologico la ricorrenza dei 25 anni di CCPB-Consorzio il Biologico celebrata ieri, 31 maggio, a Bologna, alla presenza di un numeroso pubblico e di esperti che hanno dato vita a un dibattito aperto e stimolante.
 

A Bologna 25 anni di Consorzio il Biologico

Venerdì 31 maggio, alle 11, all'hotel 'I Portici' di Bologna il Consorzio il Biologico festeggia i suoi 25 anni di attività con una giornata dedicata all'agricoltura biologica ('BIOgrafia di qualità - 25 anni di Consorzio il Biologico') e un libro ('La terra che nutre', edito da Giunti) in cui esperti e scienziati internazionali di agricoltura, ambiente e sostenibilità come l'astrofisica Margherita Hack, il meteorologo Luca Mercalli; il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro, il docente universitario e presidente di last Minute Market, Andrea Segrè; Gerald Herrmann, direttore Organic Services GmbH; il medico Umberto Veronesi e altri, raccontano la storia del biologico.

CCPB a Cosmofarma: servono regole europee

Il CCPB e il Consorzio il Biologico di Bologna saranno a Cosmofarma, la fiera internazionale della farmacia e della parafarmacia. Dal 19 al 21 aprile a Bologna Fiere, saranno presenti con uno stand istituzionale, pad.25 A44, dove esporranno una rassegna di dispositivi medici e cosmetici biologici e naturali di 14 aziende associate.
 

Con il CCPB 30 aziende al Vinitaly

Azienda Agricola Di Prima, Cantina delle Colline Pisane, Cautiero, Civ & Civ, Folicello, Galassi, Mont’Albano Group, Abbazia Santa Anastasia, Agricola Terre di Fiume, Azienda Agricola Sugame, Bioitalia, Cantine Galasso, Cantina Orsogna, Cantine Tollo, Caparsa, Casa Vinicola Caldirola, Cascina Cirio, Di Camillo Vini, Fattoria di Montemaggio, Fattorie San Michele a Torri, La Casaccia, La Spinosa, Lambrusco Pederzini, Le Caniette, Massimo Nicolini, Quinzan, Tenuta Santa Cecilia alla Croara, Vigne del Nizzola, Villa Scaminaci, Azienda Agricola Valentina Cubi.

Queste sono le 30 aziende bio certificate dal CCPB e presenti al Vinitaly nei due stand organizzati dal Consorzio bolognese. Il CCPB ha inoltre organizzato un convegno sulla filiera vitivinicola fra biologico, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale al quale hanno partecipato 150 persone.

VinItaly: Piva attacca Farinetti sul 'vino libero'

Non c'è un dato certo sulla produzione di vino biologico in Italia. Quello che si sa è che le superfici a vite coltivate con metodi bio sono in continua crescita nel nostro Paese e hanno superato i 52 mila ettari, circa l'8 per cento del totale della superficie a vite: una cifra molto importante e che fa prevedere che in pochi anni i vini biologici saranno protagonisti. 'Il fenomeno del forte interesse del settore enologico verso il bio è assolutamente recente - afferma Fabrizio Piva, amministratore delegato del CCPB, che abbiamo intervistato a VinItaly - ed è destinato a crescere sull'onda del Regolamento europeo 203/2012 che ha disciplinato per la prima volta la materia, dando riconoscibilità alla produzione biologica. Anche qui a VinItaly si avverte la decisa evoluzione del vino biologico verso l'apprezzamento da parte del mercato'.

CCPB a Vinitaly 2013 convegno sul vino biologico e sostenibilità

CCPB e Consorzio Il Biologico saranno a Vinitaly dall'8 al 10 aprile a Verona. Due stand con le aziende associate nel padiglione 11 B2 e nello spazio di Sol & Agrifood, la rassegna dell'agroalimentare di qualità, pad. C stand 100. Una fiera internazionale che serve da bilancio per il primo anno di entrata in vigore dell'atteso Reg CE 203/2012 sul vino biologico europeo.
 

Il CCPB propone il Life Cycle Assessment

Intervento del Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici di Bologna (CCPB) al meeting 'Pesticide Use and Risk Reduction for future IPM in Europe' (Riva del Garda, 19-21 marzo).

Un appuntamento fondamentale per fare ricerca e studiare le applicazioni agricole della direttiva europea 128/2009 sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

'Il futuro sostenibile dell'agricoltura - sostengono al CCPB - è il nostro mestiere, come si vede dai molteplici servizi offerti in questo settore: siamo accreditati a certificare la Produzione Integrata (IPM) e il monitoraggio e la riduzione degli impatti ambientali con metodologia Life Cycle Assessment (LCA)'.

CCPB e il Biologico al Cosmoprof 2013

Il CCPB e il Consorzio il Biologico saranno a Cosmoprof, la fiera internazionale per gli operatori professionali del settore bellezza. Dall’8 all’11 marzo a Bologna Fiere, saranno presenti con uno stand istituzionale dove esporranno una rassegna di cosmetici biologici e naturali delle 14 aziende associate: Aboca, Agripharma, Akronimex, Ctm Altromercato, Bellezza Bio Montalto, Esprit Equo Dounia, Gala Cosmetici, Herb Sardinia, Hair Line Diffusion, La Nordica, L’Isola Verde Erboristerie, Naturetica, I Provenzali Bio, Starlite.

La truffa del tortellino. Piva: Il bio è più sicuro

Lo scandalo della carne di cavallo contenuta in diversi alimenti e non segnalata, pone seri interrogativi sulla sicurezza alimentare: è un caso isolato o c'è un problema di controlli in tutta Europa? Per trovare le risposte e fornire esempi di controlli che funzionano, Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB srl, è stato ospite di Km0 su Radio Città del Capo di Bologna. Il sistema dei controlli necessari ad ottenere una certificazione di produzione biologica assicurano la sicurezza alimentare. Il biologico è sano, salubre, rispettoso dell'ambiente e sicuro.

CCPB a Biofach: le sfide della certificazione

Il biologico ha un futuro sostenibile. Con questa conferma CCPB e Consorzio Il Biologico hanno chiuso l'edizione 2013 di BioFach – Vivaness, la grande fiera mondiale sul biologico, dove sono stati presenti con uno stand collettivo di 800 metri quadri, con 27 aziende associate divise tra le aree food e cosmesi e all’interno un ristorante di prodotti biologici italiani.
 
Due sono i segnali positivi, uno italiano e uno estero, sostengono al CCPB. Proprio alla fiera di Norimberga l'ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), ha annunciato un 7,3% di crescita per i consumi bio italiani, che segue il più 9% messo a segno nel 2011. 

Così CCPB e Consorzio il Biologico al Biofach

Per CCPB e Consorzio Il Biologico, Biofach e Vivaness sono l’appuntamento più importante dell’anno. Lo stand collettivo gestito dalle due società copre 800 metri quadri, con 27 aziende associate divise tra le aree food e cosmesi.

All’interno dell'area opera il ristorante di prodotti biologici italiani che è probabilmente il più famoso punto di ritrovo di Biofach. 'Il biologico - afferma Fabrizio Piva, ad di CCPB - ha posto l’attenzione sulla sostenibilità dei processi produttivi e ne ha fatto un driver di successo contaminando anche tutti gli altri segmenti dell’agroalimentare, tanto più oggi che la sostenibilità rappresenta un obiettivo irrinunciabile, pena la frattura degli equilibri ambientali del Pianeta”.

CCPB e Consorzio il Biologico a 'Marca'

Per CCPB e Consorzio il Biologico l'edizione 2013 di 'Marca' è stata promettente. La fiera dedicata alle marche dei distributori, tenutasi a Bologna il 16 e 17 gennaio, ha visto la partecipazione in uno stand comune di CCPB e del Consorzio con una selezione di prodotti delle aziende associate. 'La nostra presenza nella marca commerciale è di fondamentale importanza' dice Fabrizio Piva, amministratore delegato di CCPB. 'Anche in questo particolare settore si conferma il successo del biologico'.

Nuovo impulso alla patata del Fucino

Anche il CCPB ha partecipato a 'Filiera della patata biologica', una giornata di incontro con gli operatori commerciali organizzata dall'Associazione Marsicana Produttori Patata (AMPP) a Aielli Stazione in provincia dell'Aquila.

Nella sua relazione Fabrizio Piva, amministratore delegato di CCPB, oltre a presentare i numeri dell'agricoltura biologica in Italia e nel mondo, ha illustrato la crescita della superficie agricola coltivata con patate bio: si è passati dai 730 ettari del 2003 ai 981 del 2011.

Il CCPB comunica con sito e newsletter rinnovati

Il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici di Bologna è partito con il nuovo sito web www.ccpb.it, completamente rinnovato con la web agency bolognese Craq.

Un progetto di comunicazione più bello a vedersi, più chiaro da leggere, più facile da consultare soprattutto nelle parti che riguardano documenti e legislazione inerenti alla certificazione.

L'agricoltura bio combatte l'effetto serra

L’agricoltura biologica aiuta a combattere l’effetto serra. Il ricorso al metodo di produzione biologica permette di fissare importanti quantità di carbonio nel terreno e contribuisce a frenare il riscaldamento climatico. La conferma arriva da un gruppo di ricercatori internazionali dell’ Istituto di ricerca FiBl, con sede in Svizzera. I ricercatori hanno esaminato i dati di 74 studi internazionali che hanno paragonato gli effetti sul terreno delle coltivazioni biologiche e quelle tradizionali. Nei vari studi è stata misurata la quantità di carbonio presente nell’humus, lo strato superiore del terreno.

Piacenza, agricoltura sostenibile come priorità

Possiamo dire che è stato un successo. Il convegno organizzato da CCPB srl e l’Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza ha visto la presenza di un folto pubblico, con la sala 'G. Piana' gremita e tante persone in piedi, e una stimolante serie di interventi. Riassumendo, tutti gli ospiti che rappresentavano buona parte della filiera dell’agroalimentare del nostro Paese, vedono una grande opportunità nelle nuove disposizioni sull’utilizzo dei fitofarmaci. Da punti di vista diversi e con vari suggerimenti e critiche, tutti i presenti hanno offerto una lettura positiva dei temi che legano produzione agricola integrata e sostenibilità ambientale.

A Piacenza agricoltura e sostenibilità con il CCPB

CCPB srl e l'Istituto di Entomolgia e Patologia Vegetale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza presentano una giornata convegno dedicata all'agricoltura integrata. Giovedì 22 novembre ore 9.30, il tema centrale sarà come le nuove disposizioni sull'utilizzo dei fitofarmaci possano coniugarsi con la sostenibilità ambientale.

L'appuntamento è ormai da oltre dieci anni un modo per fare il bilancio del settore e incontrarne gli operatori. Lino Nori, presidente del Consorzio Il Biologico e Pietro Cravedi direttore dell'Istituto di Entomologia e Patologia vegetale sottolineano come 'il metodo della Produzione Integrata vanta ormai un’esperienza produttiva più che trentennale - che merita una maggiore considerazione sia in ambito produttivo che più direttamente commerciale.

Le nostre video-interviste al SANA

GreenPlanet ha realizzato al SANA 2012 una ricca serie interviste video, riprendendo anche alcuni momenti convegnistici.

Oltre agli interventi ai quali abbiamo dedicato news autonome, le interviste video hanno coinvolto Nino Paparella, past-president di ICEA, Fabrizio Piva, amministratore delegato del CCPB, Mario Di Costanzo, responsabile commerciale di Bioitalia, Alessandra Dottarelli, direttore commerciale di Circeo Pesca.
 

Così il CCPB sul consuntivo del SANA

'Per CCPB srl e il Consorzio il Biologico il bilancio del SANA 2012 è positivo. Durante i giorni della manifestazione - si legge in una nota del Consorzio che gestisce uno degli spazi più importanti della manifestazione bolognese - l'affluenza del pubblico è stata ottima sia nel padiglione dedicato all'Alimentazione, dove le aziende consociate del settore agroalimentare hanno esposto e fatto degustare i loro prodotti biologici certificati, sia presso l'area Benessere, riservata alle aziende produttrici di cosmetici biologici e naturali.

Bio-cosmesi: una comunicazione senza inganni

'Il cosmetico naturale e biologico: comunicarlo senza inganni' è il titolo di uno dei convegni organizzati da CCPB srl e il Consorzio il Biologico per SANA 2012.

L’appuntamento è per lunedì 10 settembre, ore 14.30 – 17.30 (sala Notturno). Il tema, scelto insieme a SISTE (Società Italiana delle Scienze e delle Tecniche Erboristiche), è fra quelli più importanti e controversi che toccano la cosmesi naturale e biologica.

La comunicazione infatti spesso si muove in un ambiente in cui mancano regole e standard che garantiscano da un lato la qualità del prodotto, dall’altro, soprattutto in ambito pubblicitario, una corretta informazione per i consumatori.

Il biologico tra mercato e sostenibilità

Il mercato del biologico è spesso diviso tra la ricerca della sostenibilità e la produttività. Un tema importante quanto complesso che verrà analizzato e discusso all’interno del secondo convegno organizzato da CCPB srl e il Consorzio il Biologico per SANA 2012.

L’appuntamento è per lunedì 10 settembre, ore 9 – 13 (Sala Notturno, centro servizi blocco D). Il titolo scelto recita 'Il biologico tra mercato e sostenibilità': un gruppo di stakeholders internazionali analizzerà il panorama e offrirà esempi su come questa contrapposizione possa trovare un punto di equilibrio vantaggioso per tutti gli attori del settore.

Al Sana la certificazione CCPB d'impatto ambientale

Il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici di Bologna (CCPB), insieme al consorzio Il Biologico, presenterà al SANA, sabato 8 settembre (sala Allegretto, inizio ore 14,30) la recente certificazione per la valutazione dell’impatto ambientale dei prodotti agro-alimentari, destinata alle aziende che vogliono ottimizzare la produzione e ai consumatori alla ricerca di migliori criteri di scelta per gli acquisti. Titolo del convegno: 'Certificare i gas serra, i consumi idrici e gli impatti ambientali nelle filiere agro-alimentari'.

Verrà presentata la nuova certificazione per la valutazione dell’impatto ambientale dei prodotti agroalimentari. CCPB Srl in questo modo propone, grazie ai suoi partners scientifici, un innovativo modello di valutazione basato su metodologia LCA e incentrato su due standard tecnici che analizzano tutta la filiera di prodotto.

IMC a Beirut per rilanciare il Mediterraneo

Sono in corso a Beirut due giornate di meeting delle società IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione) operanti nell'area del Mediterraneo (Italia, Turchia, Egitto, Tunisia, Marocco e Libano), di cui Consorzio il Biologico di Bologna, rappresentato dal presidente Lino Nori (nella foto), è il capogruppo. È presente anche la società di certificazione CCPB srl.

Gli incontri in corso nella capitale del Libano permettono di verificare le opportunità di crescita e il ruolo che il progetto IMC può giocare nell'importante area geografica del Mediterraneo.

Il CCPB può controllare il bio made in China

Con il Regolamento CE 508/2012 il CCPB è stato riconosciuto dall'UE quale organismo di certificazione in grado di certificare in equivalenza i prodotti biologici provenienti dalla Cina. Si tratta di un'estensione del riconoscimento che il CCPB aveva ricevuto alla fine dello scorso anno, essendo stato riconosciuto - sottolinea l'amministratore delegato Fabrizio Piva - fra i primi organismi 'equivalenti'. Sono i primi passi verso un nuovo sistema di riconoscimento delle produzioni biologiche che sarà interamente adottato a partire dal prossimo 01.07.2014.

CCPB: nuovo modello di certificazione

La sostenibilità è sempre più un elemento di valutazione della bontà di prodotti e processi; salvaguardia delle risorse ambientali, necessità di ridurre il cambiamento climatico e garantire la perpetuazione dei processi produttivi per le generazioni future sono gli elementi che hanno condotto la società civile, e in questo l’UE si è distinta nel panorama internazionale, a fissare obiettivi di politica economica che tengano in considerazione la riduzione dei gas serra, il risparmio energetico e la disponibilità di fonti energetiche rinnovabili.

Consorzio il Biologico in assemblea l'1 giugno

Il primo giugno, all'Agriturismo La Lupa di Castelfranco Emilia, si terrà la ventiquattresima assemblea annuale del Consorzio il Biologico. Oltre ad adempiere agli impegni formali, l'approvazione del bilancio ed il rinnovo degli organi sociali, l'appuntamento è anche tradizionalmente un importante momento di riflessione sullo stato e sulle prospettive del settore.

La presenza di numerosi responsabili delle aziende associate offre l'occasione, preziosa, di un confronto approfondito che possa concentrarsi sulle grandi opportunità di sviluppo che si presentano alle aziende italiane e sulle strategie per coglierle al meglio.

Ambiente, a Milano la nuova certificazione CCPB

Verrà presentata a Milano, martedì 15 maggio, la nuova certificazione di CCPB relativa alla valutazione delle emissioni di gas serra, dei consumi idrici e degli impatti ambientali.
Un nuovo servizio di certificazione frutto di un lungo percorso di ricerca compiuto insieme alle maggiori realtà scientifiche italiane, al servizio di chi vuole fare agricoltura guardando al futuro e alla sostenibilità.

L'impatto del bio: Piva replica a 'Repubblica'

Fabrizio Piva, amministratore delegato del CCPB di Bologna, commenta l'articolo di Dario Bressanini pubblicato il 26 Aprile sul blog di Repubblica 'Scienza in cucina', in cui si prende in esame un recente studio della rivista 'Nature'.

L'incipit del testo di Nature, riportato da Bressanini all'inizio della sua lunga analisi, a cui si rimanda, dice: 'Numerosi studi hanno sottolineato la necessità di cambiare profondamente il sistema di produzione di cibo a livello mondiale: l’agricoltura deve rispondere alla doppia sfida di nutrire una popolazione in crescita, con l’aumento della domanda per alimentazioni a base di carne e ricche di calorie, minimizzando allo stesso tempo l’impatto ambientale globale. L’agricoltura biologica - un sistema finalizzato alla produzione di cibo con il minimo danno agli ecosistemi, agli animali e agli esseri umani - viene spesso proposto come una soluzione. I critici tuttavia sostengono che l’agricoltura biologica può avere...

Piva: un servizio per la competitività

L'ormai imminente pubblicazione della nuova norma ISO/IEC 17065, che sostituirà l'attuale ISO 65 (in Europa declinata come UNI CEI EN 45011), ci da l'occasione per riflettere ancora una volta sul significato della certificazione e sul ruolo che la stessa può avere per il miglioramento della qualità dei prodotti, degli scambi commerciali e, in definitiva, delle condizioni economiche di un Paese.

Si tratta della norma che sul piano internazionale fissa i requisiti che devono possedere gli organismi che intendono certificare prodotti, processi e servizi; è, quindi, la norma di riferimento in base alla quale opera CCPB nei vari settori di competenza, dal biologico all'integrato, dal globalgap alla rintracciabilità di filiera passando per i settori no food, quali la cosmesi e il tessile.

Vinitaly 2012: GreenPlanet intervista Fabrizio Piva (CCPB)

Quando si dice uno che se ne intende. Sì, l'amministratore delegato del CCPB di Bologna, Fabrizio Piva va catalogato tra i veri esperti delle norme e delle pratiche che regolano l'agricoltura biologica in molte delle sue applicazioni.

Con lui abbiamo parlato del nuovo regolamento europeo sul vino biologico e non solo. Cliccare qui per l'intervista.

 

Equivalenza USA-UE: cosa vuol dire per chi importa

Analogamente a chi esporta, a seguito del riconoscimento dell'equivalenza tra il Reg. CE 834/2007 ed il Regolamento USDA/NOP sono molte le cose che cambieranno per gli importatori a far tempo dall'entrata in vigore di tale accordo, cioè dal 1 giugno 2012.

Gli importatori nella UE, a decorrere dal 1 giugno 2012, non saranno più tenuti a richiedere all'Autorità competente la specifica autorizzazione all'import (permane comunque l'obbligo, a livello italiano, di essere iscritti all'albo nazionale degli importatori, come da art. 11.1 del DM 18354 del 27 novembre 2009 e successive modifiche ed integrazioni).

Equivalenza USA-UE: cosa vuol dire per chi esporta

A seguito del riconoscimento dell'equivalenza tra il Reg. CE 834/2007 ed il Regolamento USDA/NOP sono molte le cose che cambieranno a far tempo dall'entrata in vigore di tale accordo, cioè dal 1 giugno 2012.

In primo luogo, gli operatori non saranno più tenuti a mantenere la certificazione per entrambi gli schemi: con la sola certificazione europea per le produzioni biologiche sarà possibile esportare negli Stati Uniti.

Il CCPB: 'Sì a Federbio, chi ha truffato paghi'

In merito alle recenti dichiarazioni di Paolo Carnemolla e alla decisione di FederBio di costituirsi parte civile nel procedimento penale contro l'operazione 'Gatto con gli Stivali', Fabrizio Piva, amministratore delegato di CCPB Srl, commenta: 'Appoggiamo l'iniziativa di Federbio che si è costituita parte civile nella frode che è stata denominata Gatto con gli stivali. E' importante che chi ha messo in piedi e sostenuto questa frode paghi e che da questo si impari prevenendo situazioni che alla fin fine saranno i produttori e gli operatori onesti a pagare. Anche a noi piacerebbe sapere cosa sta succedendo in Romania ed in Germania, considerando che l'unico organismo che ha visto falsificare i suoi certificati è un organismo tedesco-rumeno.

Gas serra e impatto ambientale a Fieragricola

Gas serra ed impatti ambientali: una certificazione per le filiere agro-alimentari ed agro-energetiche. Questo il tema del seminario organizzato dal Consorzio il Biologico e dal CCPB di Bologna.

L'appuntamento è fissato per il 3 febbraio 2012 a Verona, all'interno di Fieragricola (2-5 febbraio) e sarà - riferisce una nota degli organizzatori - 'un'opportunità irrinunciabile per chi voglia tenersi al passo con le nuove frontiere della ricerca in agricoltura'.
 

Il CCPB al Biofach di Norimberga

Anche quest'anno il Consorzio il Biologico e CCPB srl saranno presenti al Biofach, la maggiore fiera mondiale del Biologico, che si svolgerà a Norimberga dal 15 al 18 febbraio 2012. 'A Norimberga andremo per presentare l'Italia, insieme ai nostri soci, e raccontare un'esperienza che unisce la tradizione con una visione ambiziosa e un impegno quotidiano per lo sviluppo sostenibile. Ma lo faremo con uno sguardo internazionale che è uno dei nostri buoni propositi per il nuovo anno. Lavorare locale ma pensare globale: questo è il futuro che stiamo progettando e che troverà uno spazio concreto al Biofach.
Come sempre, ci sarà il nostro ristorante, con musica e gastronomia italiane, ma anche ricerca e novità, che presenteremo sia nel padiglione food che in quello della cosmesi.

Che rapporto tra l''integrato' e il 'biologico'?

Per qualcuno si tratta di un ossimoro, ovvero di una contraddizione in termini. Per noi, che da anni siamo impegnati su entrambi i fronti, non è assolutamente vero.
Ne è dimostrazione lo sviluppo di entrambi i settori: molte imprese impegnate nel settore dell'ortofrutta fresca hanno sviluppato entrambi i segmenti e molte aziende agricole sono transitate dall'integrato per giungere al biologico, l'integrato ha costituito un'ottima palestra per sperimentare tecniche produttive poi affinate nel biologico.
 

Piva (CCPB): 'Siamo noi le prime vittime del falso biologico'

'Siamo noi le prime vittime del falso bio'. Questa la prima reazione a caldo di Fabrizio Piva (nella foto), amministratore delegato dell'ente di certificazione del biologico CCPB, dopo la notizia della maxi truffa da 700 mila tonnellate scoperta dalla Guardia di Finanza di Verona per un valore che supera i 220 milioni di euro (leggi le news correlate 1 e2).

'Come CCPB abbiamo in questi ultimi mesi collaborato con gli organi di vigilanza per smascherare queste truffe che, per sete di facile denaro, rischiano di compromettere il lavoro e l'impegno di aziende serie che hanno fatto del biologico un'eccellenza italiana invidiata in tutto il mondo'.

Progetto Italia per la produzione integrata

Venerdì 25 novembre al convegno Agricoltura Integrata e Sostenibilità Ambientale, organizzato dal CCPB (Il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici) e dall'Istituto di Entomologia e Patologia Ambientale dell'Università Cattolica di Piacenza, Giuseppe Blasi, direttore generale Sviluppo Rurale, Infrastrutture e Servizi Mipaaf, ha sintetizzato i problemi e le opportunità dell'agricoltura integrata.

Un intervento che ha riguardato pure il futuro dell'agricoltura italiana nel contesto europeo: 'Sono più di venti anni che in Italia viene adottato il sistema della produzione integrata – ha spiegato Blasi. 

Così ti comunico il bio

La creatività viene premiata: e insieme, viene riconosciuta l'attenzione dei ragazzi alle buone pratiche e all'alimentazione biologica.

Il concorso Bio Con Vinci è pensato per promuovere il biologico educando i consumatori del domani a una scelta più consapevole, ma anche valorizzando la loro autonomia di pensiero ed espressione.
 

Il paradosso del bio: più domanda, meno offerta

L'Emilia-Romagna è prima in Italia per numero di operatori biologici e prima tra le regioni del Nord per superfici coltivate, ma nonostante l'aumento della domanda di prodotti biologici, non cresce la loro area di coltivazione.

E' questo il paradosso emerso al convegno 'Il futuro del biologico in Emilia-Romagna tra orientamento al mercato e nuova Pac', svoltosi lunedì 24 ottobre a Bologna, dove l'assessore regionale all'Agricoltura, Tiberio Rabboni, ha esortato a 'collegare di più produzione e mercato'.
 

Il business del falso Bio

Basta una confezione verde per essere sicuri che il nostro shampoo sia naturale? Basta una scritta sulla scatola per stare certi che la crema per il corpo sia bio? Molti consumatori attenti già sospettavano di no; oggi uno studio inglese condotto da Organic Monitor ne dà la certezza. La ricerca è intitolata “Natural Cosmetics Brand Assessment”, e prende in esame 50 prodotti di marca che si definiscono naturali o biologici, analizzandone gli ingredienti e assegnando loro un punteggio in base a criteri scientifici di “naturalità”. I criteri di valutazione indicavano con 9-10 punti le marche certificate biologiche, con 4-7 punti i cosmetici naturali puri, con 3 i cosmetici semi naturali, con 1 quelli convenzionali. Dispiace ma non sorprende scoprire che molti dei cosmetici promossi come naturali o addirittura biologici abbiano ottenuto i punteggi più bassi.

CCPB: Tutte le novità del Sana 2011

Il Sana si è chiuso con successo: molti gli ospiti importanti, e molti i momenti di riflessione sul presente e sul futuro del settore del biologico. A vent'anni dal regolamento 2092/91, il mercato si è allargato e lo scambio di merci, facilitato dallo standard comune, ha migliorato anche la comunicazione tra le piazze nazionali. Durante i convegni organizzati da Consorzio il Biologico, CCPB e Siste, si è discusso dello stato del mercato in Italia nel contesto internazionale, delle prospettive del ramo cosmetico, delle nuove frontiere della ricerca, come il Life Cycle Assessment. CCPB, presente sia nell'area food che in quella della cosmesi, ha partecipato con quindici espositori: BioItalia, Caffè Molinari, Casa Emiliani, SimaBio, Monaldi, Progeo, Pedrazzoli, Skalo, cooperativa Valle del Marro, GreenPlanet.net, Aboca, Gala cosmetici, Montalto Natura, HerbSardinia, Starlite Wellcare.

Tutto il Sana minuto per minuto

CCPB trasmette dal SANA di Bologna. Non siete presenti alla prima giornata del 23° salone del naturale, ma vorreste sapere cosa succede dietro le quinte? Siete curiosi di conoscere le ultime notizie dal mercato del biologico e sentire le voci dei personaggi chiave della manifestazione? Potete farlo seguendo il Live Blogging dalla pagina di CCPB, che vi tiene aggiornati su tutti gli eventi più importanti della giornata. Foto, video, curiosità e attualità dal mondo verde del SANA di Bologna.

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CCPB e CONSORZIO il BIOLOGICO al Sana

CCPB e CONSORZIO il BIOLOGICO saranno anche quest'anno al SANA di Bologna, partecipando all'edizione “della svolta” con quindici espositori e 600 metri quadri di spazio all'interno dei padiglioni food e cosmesi. Oltre all'esposizione, il Consorzio e CCPB hanno organizzato tre convegni, nell'ambito di una manifestazione che, giunta alla sua 23° edizione, ha scelto di diventare totalmente professionale, rivolgendosi interamente agli operatori di settore e riservando particolare attenzione ai buyers esteri. I momenti di studio e riflessione si svolgeranno nei primi due giorni della manifestazione: “L'impronta ecologica di filiera nell'agroalimentare.