Cavazzoni ha lasciato Alce Nero. E’ candidato con Grasso

Inserito il 2 febbraio, 2018 - 11:25

Lucio Cavazzoni, 61 anni, si è dimesso dalla presidenza di Alce Nero per candidarsi alle prossime elezioni politiche. Ha accettato la proposta di Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, e sarà per questo partito capolista in Veneto e in Umbria nel proporzionale. “Questa è una scelta personale, che non deve creare imbarazzo all’azienda”, ha dichiarato qualche giorno prima di presentare le proprie dimissioni al consiglio di amministrazione di Alce Nero. Sui motivi che lo hanno portato a questa scelta Cavazzoni ha spiegato a un quotidiano: 'Sono stato contattato da Rossella Muroni, ex presidente di Legambiente e ora coordinatrice di LEU.


Mi ha chiesto di dare una mano al loro programma sull’agricoltura. Ho accettato perché la considero una persona capace, legata alla terra. Ho scritto tre pagine con le cose in cui credo, il no ai pesticidi, una battaglia per impedire la privatizzazione delle sementi. Grasso mi ha chiamato e mi ha chiesto di candidarmi. Per me è stato un onore e una opportunità. Da tempo pensavo all’idea di portare le mie battaglie anche fuori dall’ambito dell’azienda’.
Sul perché abbia scelto LEU, Cavazzoni ha precisato nella stessa intervista: 'Sono stato sempre di sinistra, ho rapporti con parlamentari di molti partiti, ho collaborato positivamente anche con Maurizio Martina che si è impegnato sui temi della green economy. Ma è stato solo Grasso a farmi la proposta. Forse perché nel PD c’era una bella lotta per i seggi…’. E ha così continuato: ‘Fino a 15 anni fa chi faceva il bio veniva considerato uno sfigato che vendeva cose di élite per pochi ricchi. Ora invece sta maturando una coscienza. Il rapporto tra le persone e il cibo sta cambiando. È una battaglia che può esplodere, l’innovazione ambientale può essere uno strumento capace di sviluppare una economia orizzontale, che riporta ricchezza nei territori e la toglie dalle mani di pochi”.