Bio Val Venosta lancia la mela Bonita

Inserito il 2 febbraio, 2018 - 16:48

Bonita, un incrocio tra la Topaz e la Cripps Pink, è la mela biologica che Bio Val Venosta, del Gruppo Vi.P, lancia a Berlino per Fruit Logistica e a Norimberga per Biofach, le grandi fiere tedesche, la prima dedicata all’ortofrutta, la seconda al biologico. Una mela dal gusto acidulo, di un bel colore rosato, destinata soprattutto al mercato internazionale a partire dalla prossima compagna. “Alle fiere internazionali di febbraio - spiega Gerhard Eberhöfer, responsabile di Bio Val Venosta - la facciamo solo vedere e assaggiare. L’azione commerciale sarà avviata dopo l’estate, quando daranno i primi frutti i circa 150 ettari messi a produzione”.


Anche la campagna del Consorzio Vi.P risente ovviamente dell’andamento generale, condizionato da eventi atmosferici sfavorevoli, con quantitativi non sufficienti a colmare la domanda di clienti che nelle mele bio di questa vallata hanno scoperto un ottimo prodotto, cosa del resto nota in tutta Europa e in alcuni mercati d’oltremare. Il problema tuttavia non è stato solo quello di scorte che si riducono troppo in fretta e nei confronti delle quali c’è “una pressione fortissima” da parte dei distributori; la grandine, dopo le gelate, ha fatto il resto. Le tante mele grandinate, quando non sono da scarto e quindi destinate alla trasformazione, sono immesse sul mercato come prodotto fresco di seconda qualità. In questi mesi le mele di questo tipo hanno coperto percentuali ben superiori alla media e tuttavia trovano un mercato come mai prima, perché sono mele comunque ottime da mangiare e poi sono biologiche e questo aiuta.
Ad aprile, le scorte di Bio Val Venosta saranno del tutto esaurite. Eberhöfer la prende con filosofia, Vi.P si rifarà nella prossima campagna. Sul piano del marketing, Bio Val Venostra ha fatto un restyling del logo già da qualche anno ma dal 2017 ha avviato un linea di comunicazione con una grafica fresca e di ottimo impatto.