Baby bio

Inserito il 18 settembre, 2011 - 21:23

L’esposizione a sostanze tossiche è presente a qualunque età. Preoccupa soprattutto quando avviene durante i primi anni di vita.

A livello legislativo sia l’Europa che l’Italia hanno stabilito che gli alimenti per l’infanzia, soprattutto le formule lattee ma anche gli alimenti per il divezzamento, non devono contenere alcuna sostanza in quantità tali da mettere a rischio la salute dei piccoli consumatori. E i limiti ammessi per l’infanzia sono 10 volte più bassi di quelli ammessi nei cibi destinati agli adulti. Utilizzare omogeneizzati e altri cibi biologici è una garanzia di salute per un bambino.

Ma importante è anche tutto ciò che viene a contatto con il corpo di un neonato, a partire dai pannolini. La produzione di un pannolino usa e getta richiede molta energia, consuma materie prime non rinnovabili ed elimina nelle acque di scarico solventi, metalli pesanti, polimeri, diossine e furani; inoltre i pannolini usa e getta vengono di solito sbiancati al cloro e contengono sostanze chimiche con funzione assorbente e profumante. Questo significa che un bambino passa due-tre anni della sua vita a stretto contatto con sostanze potenzialmente pericolose, che gli possono provocare allergie, fastidi e disagio. E poi ci sono i costi di smaltimento.


Alla fine del terzo anno di vita un bambino avrà consumato mediamente una tonnellata di pannolini (circa 4500-5000 pezzi). In Italia si utilizzano ogni giorno oltre 6 milioni di pannolini usa e getta: 1200 tonnellate di rifiuti composti di feci e derivati del petrolio.


L’alternativa? I pannolini lavabili. Essi sono senz’altro una soluzione per ridurre sia i rischi per la salute che per l’ambiente. Sono più costosi e implicano lavoro ma sono sicuramente più sani.

Quanto alla cura del corpo di un neonato, la scelta verte su prodotti controllati e certificati, completamente privi di ogm, sostanze di sintesi e derivati del petrolio per una detersione naturale e sicura. Fra i cosmetici per l'infanzia, la parte del leone la fanno i prodotti per il bagnetto (27% del totale), seguiti da quelli per il cambio (creme lenitive, nutrienti e protettive) con una quota del 16%. Numerosi anche gli oli da massaggio (13%), le salviette detergenti (10%) e i solari (10%), e ancora il talco liquido (8%), i dentifrici (7%) e gli idratanti (5%). 

Aziende che commercializzano prodotti cosmetici biologici certificati:

- Flora srl