Aziende bio nel sistema Oasi del WWF

Inserito il 20 giugno, 2012 - 11:49

 FederBio e WWF Oasi, la Società della Fondazione WWF Italia che ha come mandato la gestione delle oasi di proprietà, di quelle affidate e delle oasi affiliate del WWF Italia, hanno siglato un accordo di collaborazione per promuovere l’agricoltura biologica e la conservazione della biodiversità e del paesaggio agrario.

 


L’accordo triennale, frutto di una collaborazione già in essere tra la Federazione e WWF Italia per la promozione e la realizzazione di azioni e progetti sui temi dell’agricoltura biologica e sostenibile e della conservazione della biodiversità e del paesaggio agrario, prevede, in prima fase di collaborazione, lo sviluppo di tre programmi prioritari. 
 

Innanzitutto l’affiliazione all’interno del Sistema Oasi WWF di aziende agricole biologiche che rientrano nel circuito associativo FederBio/UPBio, che risultino confinanti o collegate alla rete Oasi, di cui, anche attraverso la propria attività produttiva ed economica, mantengono i valori e gli obiettivi di conservazione della biodiversità. Il secondo ambito di attività prevede la promozione dei prodotti di Terre dell’Oasi, la società cooperativa - di cui anche la Società WWF Oasi è socia fondatrice - che si occupa di produzione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli biologici provenienti dalle oasi a gestione diretta e da quelle affiliate del Sistema WWF.

A sostegno di queste due attività è prevista, come terzo ambito, la realizzazione di un marchio di qualità che riconosca l’impegno delle aziende agricole biologiche a favore della biodiversità, attraverso la misurazione della presenza di specie animali e vegetali, l’aumento delle popolazioni e la loro diffusione.

'L’accordo tra FederBio e WWF Oasi – spiega Paolo Carnemolla, presidente di FederBio – è una ulteriore azione per la promozione dell’agricoltura biologica come sistema agricolo a tutela dell’ambiente e della biodiversità. Le azioni previste dall’accordo si dimostrano come una opportunità anche per i produttori, che possono così valorizzare la loro attività e il loro lavoro quotidiano. L’imprenditore agricolo che coltiva e alleva con metodo biologico infatti sostiene culturalmente, socialmente e territorialmente il paesaggio e promuove lo sviluppo sostenibile e la conservazione della biodiversità del territorio rurale, rivestendo così un ruolo di rilevanza unica'.