Flora Srl

Cura biodinamica delle piante in inverno

Inserito il 6 dicembre, 2013 - 11:34

L’amore e la cura per le piante in modo biodinamico non è realizzabile solo da coloro che praticano agricoltura o hanno casa in campagna. La stragrande maggioranza della persone possiede solo poche piante da appartamento, vicino alle finestre, sopra il balcone o sul terrazzo. Anche in queste comuni condizioni è possibile sviluppare una sensibilità biodinamica e curare le proprie piante in modo naturale, semplice e efficace.

Nel periodo autunnale e durante l’inverno le piante sono sottoposte ad un abbassamento termico notevole ed è importante saperle accudire. La loro linfa con il freddo può arrestarsi o modificarsi, determinando un abbassamento delle proprie difese naturali; sia che si tratti di piante d’appartamento o piante tenute in terrazzo si devono prendere dei provvedimenti importanti, il loro delicato equilibrio va preservato con le dovute tecniche. [...]

La Regina dei fiori: la Rosa

Inserito il 29 luglio, 2013 - 10:24

Esistono oltre 10.000 tipi di rosa coltivata!  L’antenata delle rose coltivate è la Rosa canina adottata dal re inglese Enrico VII (1485-1509) come emblema
ufficiale dei Tudor. L’appellativo canina risale all’antica Grecia perché si riteneva che le sue radici potessero curare la rabbia provocata dai morsi dei cani. I romani adottarono poi lo stesso nome che è, infine, passato nel linguaggio comune in tutta Europa.

 La Rosa canina L. è una pianta cespugliosa spontanea che può raggiungere 1-2 m di altezza; gli steli presentano ramificazioni spinose; le foglie sono alterne e composte di 5-7 foglioline ellittiche seghettate. I fiori con 5 petali rosei o biancastri sbocciano da maggio a luglio; i falsi frutti oblunghi, rossi e carnosi contengono numerosi semi giallastri, angolosi e pelosi.
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I segreti dell'olio essenziale di arancio

Inserito il 19 marzo, 2013 - 11:54

Esistono due varietà di arancio. L’arancio dolce e l’arancio amaro. L’arancio dolce viene utilizzato come alimento e per l’estrazione dell’olio essenziale (OE). L’arancio amaro è meno usato per scopi alimentari ma dalla pianta si ottengono ben tre diversi OE: dalla scorza esterna dei frutti si estrae l’olio essenziale di Arancio amaro, dalle foglie fresche e dai ramoscelli si distilla il Petit grain, dalla distillazione dei fiori si ottiene una pregiata essenza chiamata Neroli.

L’antica tecnica di estrazione dell’OE di Arancio dolce era detta sfumatura. Gli sfumatori erano artigiani molto esperti che tagliavano il frutto in due parti sfregando la porzione esterna della buccia su una spugna. Così facendo rompevano le vescicole che si trovano sulla buccia del frutto, raccogliendo l’OE che fuoriusciva, l’acqua contenuta nella buccia e un po’ di succo che colava. [...]

L’Acaro, minuscolo invasore!

Inserito il 19 novembre, 2012 - 11:37

Le patologie allergiche, negli ultimi 20 anni, hanno registrato un notevole aumento, soprattutto nei paesi più sviluppati, a causa del crescente inquinamento ambientale. Un’elevata percentuale di allergie interessano l’apparato respiratorio e, da sole, coinvolgono circa il 20% della popolazione occidentale.

L’origine di gran parte delle manifestazioni allergiche, a carico dell’apparato respiratorio, è da ricercarsi negli ambienti domestici e sono indotte dagli Acari della polvere, dagli animali domestici, dalle muffe, da inquinanti chimici, ecc. [...]

La Rosa mosqueta nella cura del corpo e in cucina

Inserito il 17 aprile, 2014 - 13:54

Con il nome comune di Rosa mosqueta in Cile, il più importante paese produttore mondiale di olio di Rosa mosqueta, si identificano tre specie di rose: la Rosa canina, la Rosa moschata e la Rosa rubiginosa.

In generale, la Rosa mosqueta si presenta come un arbusto molto spinoso, foglie alterne, composte da 3-7 foglioline che emanano un lieve odore di mela; i fiori sono solitari o riuniti in piccoli gruppi e presentano cinque petali liberi, bilobati, di colore rosa o bianco-rosa. Dal ricettacolo del fiore, ingrossato e divenuto carnoso, si forma un 'falso frutto' detto cinorrode (in tutte le piante, il 'vero frutto' deriva dalla trasformazione dell’ovario fiorale). [...]

C’è molto da imparare dai corsi di Flora

Inserito il 12 marzo, 2014 - 09:53

Prosegue l’impegno di Flora nell’organizzazione di corsi particolarmente interessanti per il benessere del corpo e dell’ambiente che ci circonda. 
Ma vediamo, in sintesi, di che cosa si tratta, facendo alcuni esempi.

Un corso di particolare interesse riguarda la creazione dei profumi con gli oli essenziali.
Programma: I quattro elementi delle piante aromatiche e i rispettivi caratteri personali. Gli oli essenziali più usati per i profumi, loro caratteristiche e proprietà. Metodo di creazione per profumi naturali e personalizzati. Significato della scelta di un profumo e vari utilizzi possibili. Esperienza pratica di preparazione di un profumo personalizzato.
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La mandorla, cibo dall'incredibile ricchezza

Inserito il 5 marzo, 2014 - 09:56

La mandorla è stata da sempre usata dalle culture mediterranee come fonte di cibo, spesso associata anche a riferimenti sacri come simbolo di vita, così come è successo anche per altri semi contenuti dentro gusci, quasi a simboleggiare il feto nel grembo materno.

La mandorla è un alimento base, prezioso e da usare con rispetto e riguardo, data la sua incredibile ricchezza di minerali, ferro, magnesio, potassio, fosforo e calcio, ma anche di vitamine come la vitamina E, la vitamina J o colina, (utile alla ricostruzione delle membrane cellulari e alla neurotrasmissione di impulsi), la vitamina A, tutte le vitamine del gruppo B fino alla B9 e una grande quantità di folati alimentari, zuccheri più o meno complessi e grassi polinsaturi a cui si abbinano anche steroli: tutto questo in un piccolo seme. [...]

Storia e proprietà dell'Albero del Tè

Inserito il 15 gennaio, 2014 - 22:33

La Melaleuca alternifolia (da non confondersi con la Melaleuca leucadendron o Cajeput e la Melaleuca quinquenervia o Niaouli) appartiene alla famiglia delle mirtacee ed è conosciuta col nome comune di Albero del tè o Tea tree.

Si tratta di un arbusto o albero a foglie persistenti, presente esclusivamente nelle regioni costiere del nord-est dell’Australia. Le parti utilizzate sono le foglie dalla cui distillazione, per corrente di vapore, si estrae l’olio essenziale.

Il nome inglese della pianta Tea tree (Albero del tè) fu coniato dal capitano Cook che metteva in infusione le foglie di questa pianta per preparare una bevanda simile al tè. In realtà la melaleuca, da un punto di vista botanico, non ha alcun grado di parentela con la pianta della bevanda del tè (Camelia sinesis). [...]

I molteplici usi dell'olio essenziale di menta

Inserito il 20 giugno, 2013 - 14:52

La menta piperita (Mentha piperita) è una  pianta erbacea perenne, stolonifera e fortemente aromatica (uno stolone è un ramo laterale che spunta da una gemma ascellare vicino alla base della pianta e che si allunga scorrendo sul suolo ed emettendo radici da cui si generano nuove piantine.

Appartiene alla famiglia delle Labiate o Lamiacee e si pensa che sia originaria del Medioriente. Deriva dalla ibridazione tra la menta acquatica (Mentha aquatica) e la menta verde (chiamata anche Mentha spicata).  [...]

Consigli per un massaggio efficace del viso

Inserito il 27 marzo, 2013 - 11:31

Alleniamo il nostro corpo in palestra per mantenere i muscoli elastici e tonici, ma quello che dimentichiamo è che la parte del corpo che ha un maggior numero di muscoli è il nostro viso, altrimenti non potremmo avere la mimica facciale che abbiamo.

I muscoli che hanno questa funzione sono più di cinquanta, doppi e simmetrici nelle due facce di destra e di sinistra, che ci permettono di esprimere le emozioni attraverso le nostre innumerevoli espressioni. Quando queste sono innaturali, cioè non vi è coerenza tra la nostra vera natura e quella simulata, il conflitto si rivela come tensione nei muscoli del volto. Oppure quando un’emozione stressante perdura nel tempo, l’espressione di disagio si “gela” sul nostro viso.  [...]

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