Auto elettriche: progetto pilota sulla Milano-Brescia

Inserito il 3 febbraio, 2013 - 12:12

E’ una delle autostrade più trafficate d’Italia ma presto potrebbe diventare la prima autostrada italiana dedicata alle auto elettriche. Stiamo parlando della Milano-Brescia, 97 chilometri di tratto che ogni giorno fanno muovere circa 113mila veicoli.

Il progetto è stato presentato lo scorso dicembre al “MobilityTech” di Milano, la manifestazione dedicata alla mobilità ecologica, e porterebbe al risparmio di 26,3 tonnellate di emissioni di CO2 al mese e più di 20mila in carburante.


Il tutto sarà reso possibile dalle 72 auto elettriche, dai 18 parcheggi di interscambio e, soprattutto, dai 144 punti di ricarica che saranno piazzati presso le uscite autostradali e nei nodi di scambio con la metropolitana (si pensa a Cascina Gobba o Cologno) e ai 10 punti di fast charge con tecnologie che permettono di ricaricare la vettura fino all’80% in meno di 20 minuti), con pensiline fotovoltaiche che sfrutteranno tutte le fonti pulite. Una novità che permetterebbe così di superare i problemi legati ai limiti di autonomia delle auto a batteria.

Per permettere che tutto questo diventi realtà, però, servirà un grosso investimento, che l’azienda che ha messo a punto il progetto stima in 3,8 milioni di euro (1,8 per le auto, 1,2 per le infrastrutture di ricarica e 400mila per i costi di gestione annuali).

Studi di sostenibilità che ora sono in mano ai ricercatori, secondo i quali ‘la sostenibilità economica del servizio sarà raggiunta con un fatturato mensile di 600-800 euro per automobile’.


Dati ottimistici, probabilmente, ma che in altri Paesi hanno già preso forma: in Olanda, ad esempio, le risorse sono state trovate prelevando i fondi necessari dalla lotteria nazionale.

Il progetto pilota ‘ZET – Zero Emission Territory»’ è stato messo a punto da una società di consulenza sulle tecnologie verdi, la Clickutililty.