Associazioni

La ‘giornata biodiversa’ di CIA Toscana e Donne in Campo

Inserito il 29 febbraio, 2016 - 14:09

Dalla conservazione di semi a rischio scomparsa alla coltivazione di varietà antiche di frutta e vegetali, fino alla preservazione di razze animali a rischio estinzione. Sono soltanto alcuni dei valori che la biodiversità dell’agricoltura toscana riesce ad esprimere, come è emerso dalla 'giornata biodiversa' organizzata da Cia Toscana e Donne in Campo, il 26 febbraio a Firenze, per approfondire il tema della biodiversità come opportunità per le imprese agricole, a poche settimane dall’approvazione delle legge da parte del Parlamento.

Un’agricoltura toscana che oltre ad esprimere 461 prodotti agricoli tradizionali (censiti dalla Regione); 15 Dop (3 in itinere) 14 Igp (2 in itinere), ha portato innovazione e multifunzionalità: un settore in cui le donne giocano un ruolo importante in agricoltura per l’uso ed il mantenimento delle risorse naturali, nella difesa del territorio e, non ultima, nella difesa della biodiversità. Le donne - è emerso dal convegno fiorentino moderato da Anna Maria Dini (Donne in Campo Toscana) - sono le prime 'custodi del patrimonio genetico mondiale'. [...]

L’AIAB sui dati di Norimberga: ‘Bio unica agricoltura praticabile'

Inserito il 22 febbraio, 2016 - 00:36

L'Italia emerge con circa l'11% di superficie coltivata bio, tra i maggiori produttori al mondo per olivi e viti. Il mercato mondiale del biologico è fortemente in crescita: nel 2014 ha visto un giro d'affari di oltre 60 miliardi di euro.

Sono alcuni dati snocciolati nel giorno di apertura del Biofach di Norimberga, subito ripresi da AIAB. Il mercato del biologico in Europa nel 2014 ha continuato a crescere con un +7,6%, raggiungendo i 26 miliardi di euro (quasi a pari merito con il mercato degli Stati Uniti che ha un giro di 27 miliardi e che è il più grande mercato mondiale). Per quello che riguarda le aree coltivate nell’Unione Europea, nel 2014, il 6% sono bio.
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Appello di Italia Nostra per il Padule di Fucecchio

Inserito il 12 gennaio, 2016 - 12:40

Italia Nostra chiede alla Regione Toscana un intervento urgente che scongiuri il rischio di chiusura del Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio, in provincia di Pistoia, che con la sua attività ha svolto una costante opera di sensibilizzazione e valorizzazione delle ricchezze naturalistiche, della flora, della fauna, e della sua storia a livello nazionale e internazionale.

Com'è purtroppo emerso, il 2016 non è iniziato nel migliore dei modi per il Padule di Fucecchio: una grossa crisi, dovuta a vari fattori e ad alcune pesanti rinunce degli Enti di supporto ne stanno profilando un oscuro, triste destino.


Le nuove cariche ai vertici di FederBio

Inserito il 17 dicembre, 2015 - 17:33

Dopo la definizione lo scorso 1 dicembre, nell’ambito dell’assemblea dei soci di FederBio, del nuovo assetto statutario e organizzativo della Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica, è stato nominato il 15 dicembre il segretario generale: è Claudia Bastia, donna che opera nel bio da oltre 15 anni, prima in AIAB, poi in FIAO e - dalla sua costituzione - in FederBio, dove negli anni più recenti ha già ricoperto attività di coordinamento dei progetti e della struttura.

Nella stessa giornata si è insediato il nuovo Ufficio di Presidenza, guidato da Paolo Carnemolla, presidente al terzo mandato, e sono state formalizzate le deleghe dei vicepresidenti e dei consiglieri.
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FederBio più forte. Carnemolla confermato

Inserito il 4 dicembre, 2015 - 14:18

L’Assemblea dei soci di FederBio (Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica) ha definito il nuovo assetto statutario e organizzativo oltre a rinnovare gli organi sociali. Paolo Carnemolla (nella foto) è stato confermato presidente. Eletti vicepresidenti Matteo Bartolini (CIA), Andrea Bertoldi (coordinatore sezione bio di Alleanza Cooperative Italiana) e Carlo Triarico (Associazione per l'agricoltura biodinamica).

Carnemolla, assistito dai tre vice, guiderà un nuovo ufficio di presidenza composto anche dai quattro consiglieri con specifiche deleghe: Marco Lamonica, Roberto Pinton, Maria Grazia Mammuccini e Paolo Frigati. [...]

Rappresentanze unite per una svolta nel ruolo del bio

Inserito il 26 ottobre, 2015 - 15:18

Alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 16 ottobre, celebrata in Expo, le associazioni del biologico italiano, AIAB, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica e FederBio hanno evidenziato il loro impegno per un 'cambio di passo netto' per la definizione concreta del percorso che affermi l’agricoltura biologica come in grado di meglio qualificare il modello agricolo italiano e migliorare le condizioni economiche, occupazionali, di competitività, e ambientali dell’agricoltura e dell’economia nazionale.

Le tre associazioni si sono fatte firmatarie della lettera inviata al ministro Maurizio Martina e al viceministro Andrea Olivero per confermare la piena sintonia con l’orizzonte strategico che si è delineato in particolare nel percorso di lavoro svolto in Expo e per sottolineare l’importanza dell’adozione del Piano strategico nazionale del settore come strumento concreto per supportare il mondo del biologico e farlob anche attraverso azioni di rafforzamento e di sviluppo dell’organizzazione di livello nazionale. [...]

ANABIO: ‘Ecco perché la gente premia il biologico'

Inserito il 11 settembre, 2015 - 10:26

ANABIO, l’associazione dei produttori biologici che fanno capo alla Confederazione CIA, ha approfondito alcuni aspetti della crescita a doppia cifra del biologico (17,3 per cento l'aumento del giro d'affari nell'ultimo anno, per un valore complessivo di 3 miliardi di euro).

Ecco in sintesi le considerazioni sviluppate da ANABIO:
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Cresce la campagna contro l’utilizzo del glifosato

Inserito il 13 agosto, 2015 - 11:43

AIAB e FIRAB hanno lanciato il manifesto 'Stop Glifosato' e chiesto a Governo, Ministeri competenti e Parlamento di applicare il principio di precauzione in nome della tutela della salute pubblica, vietando definitivamente e in maniera permanente la produzione, la commercializzazione e l’uso di tutti i prodotti a base di glifosato. Hanno chiesto inoltre alle Regioni di rimuovere il prodotto da tutti i disciplinari di produzione che lo contengono e di escludere da qualsiasi premio le aziende che ne facciano uso evitando di premiare e promuovere 'l’uso sostenibile di prodotto cancerogeno'.

Il glifosato è il pesticida più utilizzato al mondo essendo presente in 750 formulati tra i quali il Glinet® e il Roundup®, ed è il diserbante collegato alle sementi geneticamente modificate (OGM) di mais, soia e cotone il cui Dna è stato manipolato da Monsanto per resistere al suo diserbante commercializzato, appunto, sotto il nome di Roundup® e definito dalla ditta produttrice 'ecologico e biodegradabile'. [...]

Assemblea ANABIO in Expo: Bio come modello di sviluppo

Inserito il 27 luglio, 2015 - 10:30

L’Expo si è colorata di verde il 17 luglio in occasione della giornata che la CIA ha dedicato al biologico con l’assemblea di Anabio, l’associazione delle imprese agricole a conduzione bio aderenti alla Confederazione. Una giornata 'ad hoc' per fare il punto sulla crescente attenzione che i consumatori prestano alle produzioni biologiche.

Ed è emerso un dato confortante: l’opzione verso il bio non è solo spinta dalla qualità o dalla salubrità dei prodotti, ma da un’adesione culturale del consumatore che percepisce il biologico come un vettore per lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia ambientale. Ciò che emerge dai report di Anabio è che nel caso del biologico si può parlare di una vera e propria alleanza tra produttore e consumatore nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile.
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Greenpeace: no alle trivelle in Adriatico

Inserito il 27 luglio, 2015 - 08:54

Giovedì 23 luglio un gruppo di attivisti di Greenpeace ha protestato pacificamente davanti alla piattaforma petrolifera offshore Sarago Mare A, posizionata a soli tre chilometri dalla costa di Civitanova Marche. Gli attivisti hanno steso a pelo d’acqua, proprio sotto la struttura gestita dalla Edison, un grande striscione galleggiante con la scritta “STOP TRIVELLE”. Poi si sono finti turisti di un possibile futuro prossimo, in cui le vacanze balneari potrebbero svolgersi all’ombra delle piattaforme petrolifere.

La protesta di Greenpeace fa parte della campagna TrivAdvisor (trivadvisor.greenpeace.it) con cui l’associazione ambientalista mette in guardia l’opinione pubblica dai piani del governo Renzi, che rischiano di regalare i nostri mari alle compagnie petrolifere. In poche settimane, più di 43 mila persone hanno già firmato la petizione di Greenpeace per chiedere una radicale revisione della strategia energetica basata sull’estrazione di petrolio e gas dai fondali marini.
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