Interessante e benagurante il rapporto realizzato da Worldwatch Institute in collaborazione con il Prometheus Institute sulle prospettive di sviluppo dell'energia solare fotovoltaica. Lo studio mette in luce come, a partire dal 2000, la produzione di elettricità da energia solare sia sestuplicata e, nonostante gli impianti solari rappresentino meno dell'1% della capacità produttiva a livello mondiale, sia destinata a crescere inesorabilmente.
Nel 2006 infatti, grazie alle nuove installazioni registrate in Germania e in Giappone, la capacità del solare è cresciuta del 50%, arrivando a quota 5000 MW.Secondo il Worldwatch Institute nei prossimi anni saranno la Spagna e gli Stati Uniti a giocare un ruolo fondamentale in questo settore. E uno dei problemi più gravi riscontrati negli ultimi anni, ovvero la scarsità di silicio necessario per produrre celle solari - e il relativo aumento di prezzo -, troverà una risoluzione progressiva: il prezzo del silicio infatti diminuirà, secondo gli studiosi, del 40% nei prossimi tre anni. Il motivo? La crescita della produzione e lo sviluppo tecnologico, che permetteranno di utilizzare sempre meno materiale per la produzione di pannelli fotovoltaici. Da questo punto di vista il film sottile giocherà un ruolo fondamentale.
Questo articolo è stato ripreso da Blogeko.



