Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Wednesday
Dec 03rd
Home Ambiente Energie rinnovabili BENE LE RINNOVABILI, MALE IL NUCLEARE

BENE LE RINNOVABILI, MALE IL NUCLEARE

E-mail Stampa PDF

Vertice per il clima dell'Ue: c'è quasi l'intesa sulle rinnovabili, ma con il "ricatto" francese del nucleare

 

pannelli-solari-fotovoltaiciSi è aperta all'insegna di un forte ottimismo la seconda giornata dei lavori del vertice Ue dedicato alle politiche di contrasto dei cambiamenti climatici. "Siamo molto più vicini di ieri", all'accordo ha spiegato sorridente il presidente del Consiglio Romano Prodi. Soddisfazione condivisa dal cancelliere tedesco Angela Merkel. Il testo di compromesso, ha commentato, rappresenta una "svolta" nell'impegno a contrastare il riscaldamento globale. "Abbiamo ora pronto un testo - ha aggiunto la Merkel, che detiene anche la presidenza di turno dell'Unione - e l'abbiamo dato a tutte le delegazioni. Se si guarda a questo nuovo testo si può dire che rappresenta una svolta sulle questioni del clima e dell'energia". "Spero - ha proseguito il cancelliere tedesco - che otterremo l'accordo degli stati membri su questo testo che ha sicuramente dei nuovi elementi di qualità ".

Il nucleo storico dell'Unione sembra infatti essere riuscita a convincere con le adeguate compensazioni i nuovi entrati dell'Europa orientale della necessità di fissare obiettivi vincolanti sia nel campo del risparmio energetico che in quello della produzione da fonti rinnovabili come sole, vento e biomasse. Nazioni come Polonia e Repubblica Ceca Secondo una bozza del piano anticipata dall'agenzia Ansa, il consiglio europeo indica un "obiettivo vincolante del 20% entro il 2020 del totale dei consumi di energia da fonti rinnovabili". Un traguardo ambizioso da raggiungere attraverso la media di quanto fatto da tutti gli stati, con quote differenziate a livello nazionale. I target di ogni singolo paese dovranno tenere infatti considerazione - si precisa nella bozza - "la differenza nei punti di partenza dei singoli stati membri, incluso il livello esistente di energia rinnovabile e il mix energetico". Unico obiettivo vincolante, quello minimo sui biocombustili", fissato al 10%.

L'intesa annunciata da Prodi è stata possibile anche grazie alle concessioni fatte alle pressioni francesi sul ruolo dell'energia atomica nel limitare le emissioni di anidride carbonica. Nella bozza si riconosce infatti "il contributo dell'energia nucleare" per far fronte alle preoccupazioni sulla sicurezza e approvvigionamento dell'energia e per la riduzione delle emissioni di C02, rilevando però "l'importanza capitale" che siano tenute in considerazione la sicurezza dei processi. Per quanto riguarda l'Italia "bisogna veramente cambiare la struttura produttiva del settore energetico italiano" ha spiegato Prodi, precisando che si tratta di "un impegno di grandissimo respiro, non è una cosa da poco".

La Repubblica, 9 marzo 

 

Video

In evidenza

 

Il regalo alimentare è il più apprezzato

Secondo Coldiretti il regalo enogastronomico è quello che si presta meno ad un possibile ...

 

Per SlowFood le migliori mense scolastiche sono a Livorno

Secondo un'indagine svolta prendendo in esame cinquanta Comuni italiani durante l'anno 200...

 

Coldiretti: un italiano su tre consuma equo

Quasi un italiano su tre (32 %) consuma almeno qualche volta prodotti alimentari del Comme...

Registrati