Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Wednesday
Dec 03rd
Home Ambiente Ecologia GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE, AGRICOLTURA IN PRIMA LINEA

GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE, AGRICOLTURA IN PRIMA LINEA

E-mail Stampa PDF

Le Nazioni unite impegnate a diffondere una maggiore sensibilità ecologica

fiore_verde.jpgIn occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, istituita dall'Onu per diffondere una maggiore sensibilità sulle tematiche ambientali, Confagricoltura sottolinea l'importanza di promuovere azioni concrete che implichino un forte impegno di tutti i Paesi. «In tale contesto - commenta Luigi Sidoli, direttore di Confagricoltura Piacenza - il vertice del G8 assume un significato estremamente importante».

«Questo soprattutto viste le divergenze esistenti sulla lotta al riscaldamento del pianeta, problema che sta penalizzando anche l'attività agricola con fenomeni come la siccità, le alluvioni, la desertificazione, la perdita di prodotti».

«Come assumerà grande importanza il Dpef - aggiunge Sidoli - il documento di programmazione economica e finanziaria in preparazione proprio in questi giorni da parte Governo italiano, che dovrà essere di stimolo per lo sviluppo di una corretta politica ambientale per i prossimi anni.
Le attività agricole e forestali svolgono e ancor più potranno svolgere, rimarca Sidoli, un ruolo fondamentale, per la salvaguardia ambientale. Ad esempio, attraverso l'importante contributo allo sviluppo di energie rinnovabili ed alla sostituzione delle fonti energetiche di origine fossile».

Per tale motivo, rileva Sidoli, occorre incentivare azioni concrete dirette a creare le giuste condizioni per favorire gli investimenti nel settore agroenergetico, applicare i Tee (titoli di efficienza energetica) anche alle strutture agricole, rendere remunerativa anche la produzione primaria diretta alle filiere energetiche come i biocombustibili, incentivare la produzione di biogas destinato alla messa in rete del metano e riconoscere il ruolo del settore agricolo e forestale nel "sequestro di carbonio".

Il nuovo ruolo che l'agricoltura si appresta a rivestire nei prossimi anni è già stato compreso da molti paesi occidentali, alcuni dei quali, come gli Stati Uniti, pur ricchi di idrocarburi, hanno compreso la valenza strategica ed ambientale della differenziazione delle fonti di approvvigionamento energetico, oltre alle positive ricadute in termini economici ed occupazionali.

«Il nostro Paese - conclude Sidoli - ha diversi motivi in più per ricorrere senza ulteriori indugi alla promozione delle energie da fonti rinnovabili, e l'agricoltura italiana e quella piacentina sono pronte a fare la loro parte».


Libertà, 6 giugno 2007

 

Video

In evidenza

 

Il regalo alimentare è il più apprezzato

Secondo Coldiretti il regalo enogastronomico è quello che si presta meno ad un possibile ...

 

Per SlowFood le migliori mense scolastiche sono a Livorno

Secondo un'indagine svolta prendendo in esame cinquanta Comuni italiani durante l'anno 200...

 

Coldiretti: un italiano su tre consuma equo

Quasi un italiano su tre (32 %) consuma almeno qualche volta prodotti alimentari del Comme...

Registrati