"Questo voto manda un chiaro segnale politico: l'espansione del mercato dei biocarburanti e' inaccettabile" ha commentato Adrian Bebb, di Friends of the Earth Europe. "Finalmente si sono accorti che usare i raccolti
agricoli per mandare avanti le automobili sarebbe un disastro. I biocarburanti non sono la panacea, e non si puo' pensare ri ridurre le emissioni di gas serra ai danni della sicurezza alimentare o della biodiversita'."
Le principali associazioni ambientaliste avevano messo in guardia sulle gravi conseguenze che l'espansione dei biocarburanti. Il minimo vantaggio assicurato dall'impiego di biocarburanti è poca cosa rispetto i danni causate dalla deforestazione e dal drenaggio della torba, per creare nuovi terreni coltivabili.
Meno torbiere e meno foreste limitano gli sforzi di immagazzinamento e di riconversione del Co2 il principale gas serra responsabile dei tragici effetti dei mutamenti climatici.
Secondo un recente studio della Banca Mondiale, i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati del 140% tra il 2002 e il 2008, e tre quarti di questa crescita (pari al 105 %) sono dovuti all'impatto della domanda di biocarburanti.
Per informazioni Osservatorio sulle Foreste Primarie



