Per Almaverde la sfida dell’originalità delle materie prime

Inserito il 6 aprile, 2017 - 15:21

L’alimentazione del benessere deve essere semplice, raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, priva il più possibile di additivi chimici, coloranti e conservanti, ricca di fibre, proteine e vitamine di origine vegetale, povera di zuccheri elaborati e proveniente da un ambiente sano. Da queste premesse emerge con evidenza scientifica il ruolo determinante del biologico nella sana alimentazione, un ruolo riconosciuto ormai dai consumatori europei sempre più orientati sulla scelta del bio.


Questi concetti sono stati sottolineati al Forum sul Benessere organizzato da Almaverde Bio a Cesena nell’ambito del Wellness Food Festival. Andrea Gianotti, ricercatore dell’Università di Bologna esperto di microbiologia alimentare e umana, ha evidenziato l’importanza di una corretta scelta alimentare per arricchire la flora batterica intestinale che diventa specchio del benessere totale dell’individuo. Alessandra Bordoni, nutrizionista dell’Università di Bologna, ha messo in evidenza ciò che si deve guardare quando si acquista qualsiasi alimento. Renzo Piraccini, presidente di Almaverde Bio, ha ripercorso le tappe di una grande scommessa vincente, quella del Consorzio Almaverde Bio appunto, giunta oggi a rappresentare migliaia di produttori di tutte le filiere e ad incontrare i consumatori italiani ed esteri con formule di vendita innovative ed uniche come le Isole Almaverde Bio.
‘Dietro a una storia così importante ci sono i valori e c’è il lavoro di tanti - ha evidenziato il direttore Paolo Pari -. Oggi, a fronte della costante crescita del numero dei consumatori e dall’affermarsi di nuovi stili di consumo, il prodotto biologico deve andare oltre la semplice traduzione in biologico di un prodotto convenzionale. Ci sono alcune direttrici che vanno sviluppate dando priorità ai più moderni principi nutrizionali riguardanti, ad esempio, il contenuto in sodio, in grassi saturi e insaturi, in zuccheri, calorie, proteine e fibre nelle diverse ricette dei nostri prodotti bio. Occorre ricercare l’originalità delle materie prime e fare innovazione ideando prodotti facili da consumare e privilegiando sempre l’eco-sostenibilità dei materiali di confezionamento. Questi sono i nostri nuovi obiettivi nei prossimi mesi'.