Fedagri-Confcooperative ha presentato oggi i risultati di un progetto sulla rintracciabilità nella filiera del mais non ogm, dimostrando che e' possibile continuare a produrre e mangiare alimenti ogm-free, se esiste un impegno concreto dell'imprenditoria nazionale. "Questo dimostra - informa Simona Capogna, Verdi Ambiente e Società (VAS), nella dichiarazione raccolta da Agi - che la scelta dei soggetti sociali ed economici del nostro Paese può fare la differenza e determinare un cambiamento nonostante l'atteggiamento ambiguo dei burocrati europei. Ritieniamo che esistono attualmente soluzioni valide per diffondere un modello agroalimentare sostenibile e libero da Ogm. Tutto dipende dalle scelte economiche e politiche che saremo in grado di fare nei prossimi anni. Il futuro e' ancora aperto, quindi e non così scontato come vorrebbero farci credere le multinazionali del biotech".



