L'autorizzazione concessa venerdì dalla Commissione europea è
comunque limitata a dieci anni. L'importazione del mais GA21 nei 27
stati membri è, inoltre, destinata all'alimentazione degli animali e
non alla coltivazione nei campi.La decisione di Bruxelles, che sarà effettiva solo dopo la pubblicazione sul foglio ufficiale, era particolarmente attesa in Spagna, dove l'impiego del mais per l'alimentazione degli animali è molto elevato.
L'atteso nulla osta a Syngenta, ha spinto gli analisti del settore cerealicolo a rivedere al rialzo le previsioni sull'importazione totale di mais straniero nell'UE: oltrepassa, attualmente, i 10 milioni di tonnellate, ossia tre volte tanto rispetto alla passata stagione.
Swissinfo.ch
LEGAMBIENTE, GA21 UN'ALTRA SCONFITTA PER I CONSUMATORI
"L'ennesima decisione dell'Unione Europea in favore delle multinazionali del biotech che non tiene minimamente conto delle aspettative dei consumatori europei espressamente schierati contro le colture transgeniche.
Un'avversita' confermata anche da circa 3 milioni e 600 mila di voti raccolti dalla Coalizione "ItaliaEuropa-Liberi da OGM" composta da 32 organizzazioni decise a proteggere il settore agroalimentare italiano ed europeo da ogni contaminazione Ogm".
Con queste parole Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente commenta l'approvazione da parte della Commissione Ue all'importazione e commercializzazione di un nuovo organismo geneticamente modificato Ga21. "Questa decisione potrebbe introdurre gli OGM nella catena alimentare, senza che ancora siano stati chiariti a sufficienza gli effetti sulla salute umana e animale. E' necessario mettere in campo tutti gli interventi possibili affinche' sia salvaguardata l'agricoltura di qualita' e il biologico continui ad essere il principale baluardo contro la diffusione del biotech, a tutela degli agricoltori e dei consumatori che in piu' occasioni hanno ribadito la volonta' di coltivare e mangiare prodotti di qualita' e, quindi, senza ogm".
AGI
LION, GRAVE DECISIONE UE DI APRIRE A MAIS GA21
"La decisione dell'Ue di aprire al mais Ga21 è molto grave. Una decisione che favorisce le lobby del biotech e non tiene conto né del principio di precauzione né delle esigenze dei cittadini e degli agricoltori". Lo afferma il presidente della commissione Agricoltura della Camera Marco Lion, della Sinistra l'Arcobaleno.
"L'Italia - aggiunge Lion - deve essere capofila in Europa per contrastare la diffusione dei prodotti transgenici e valorizzare le produzioni tipiche e di qualità, vera ricchezza del nostro Paese. Serve una grande battaglia politica e culturale con l'obienttivo di giungere ad una moratoria e rendere l'Unione Europea Ogm-free"
"La posizione della Sinistra l'Arcobaleno sugli Ogm - conclude Lion - è chiara, netta e coerente nel tutelare la salute dei cittadini ed i nostri prodotti".
Uffico Stampa Verdi



