L' Organic Trade Group (OTG), l' organizzazione che
raccoglie le aziende del biologico britanniche, informa con soddisfazione che una
recente inchiesta promossa dalla Defra ( Ministero degli affari agricoli ed
ambientali britannico) sull'ipotesi di verificare il livello di contaminazione
da ogm, abbia ottenuto un parere decisamente negativo dalla larga maggioranza
delle 11.700 risposte ricevute. Il dato conferma, spiega Otg, come i
consumatori britannici siano estremamente preoccupati dal rischio di compromettere
le coltivazioni biologiche, con l'ipotesi che venga concesso il permesso di
coltivare sementi transgeniche nel territorio. I produttori e i rivenditori di
prodotti biologici sono preoccupati per le potenziali implicazioni. Otg ritiene
che l'utilizzo di ogm debba essere bandita nel cibo biologico e nelle tecniche
agricole.Durante le consultazioni sul "Organic Nation", del 2003, i cittadini britannici hanno risposto in modo inequivocabile. Solo il marginale 2% si era espresso con favore all'idea di mangiare cibo ogm. La proposta della Defra prevede una soglia di contaminazione accidentale e inevitabile da ogm pari allo 0,9% per i prodotti inglesi certificati bio. Otg, con la Soil Association e le altre sigle del panorama ambientalista e varie associazioni di consumatori, si oppongono strenuamente alla proposta perché non vogliono alimenti ogm. Il limite esistente dello 0,1%, dichiarano, è la soglia massima che sono disposti ad accettare.



