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COALIZIONE ITALIA-EUROPA LIBERI DA OGM, LA CONSULTAZIONE NAZIONALE

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L'agroalimentare, il cibo e la sua genuinità, cuore dello sviluppo, fatto di persone e territori, salute e qualità, sostenibile e innovativo, fondato sulla biodiversità, libero da OGM

scheda.jpgE’ la prima volta che la società civile organizzata impegnata sui temi dell’agricoltura e dell’alimentazione si riunisce compatta con lo stesso obiettivo: chiedere alle istituzioni di mettere il sistema agroalimentare al centro dello sviluppo del paese, scegliendo un modello legato alla qualità, sicuro per la salute, rispettoso dell’ambiente e del clima e, soprattutto, libero da organismi geneticamente modificati. Questa richiesta nasce da alcune considerazioni di fondo. Innanzi tutto che nelle moderne economie post-industriali il settore agroalimentare assume una centralità decisiva: non è semplicemente il comparto che produce e trasforma cibo, ma un settore fondamentale che determina le condizioni che incidono sulla qualità della vita delle persone, e quindi sulla loro salute e serenità. E in Italia tutto questo assume un significato particolare. Da qui l’idea di una Consultazione di carattere nazionale, vasta, dinamica, partecipata, che ha l’obiettivo non solo di informare i cittadini, ma anche di farli partecipare direttamente ai processi decisionali riguardanti la qualità della loro vita e della loro salute. Ed è la prima volta che nella storia della partecipazione pubblica del nostro Paese si tenta un simile esperimento: chiamare la società ad esprimersi in una consultazione non specificamente elettorale o referendaria, votando non per un candidato ma per un contenuto.

Dal 15 al settembre al 15 novembre 2007 la Coalizione “ItaliaEuropa – LIBERI DA OGM”, cartello che riunisce per la prima volta le maggiori organizzazioni degli agricoltori, della moderna distribuzione, dell’artigianato, della piccola e media impresa, dei consumatori, dell’ambientalismo, della scienza, della cultura e della cooperazione internazionale, promuove e organizza una Consultazione Nazionale sul tema “Vuoi che l’agroalimentare, il cibo e la sua genuinità, siano il cuore dello sviluppo, fatto di persone e territori, salute e qualità, sostenibile e innovativo, fondato sulla biodiversità, libero da OGM?”. In migliaia di manifestazioni e di iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale i cittadini avranno la possibilità di votare per un modello agroalimentare di qualità, sicuro per la salute, rispettoso dell’ambiente e del clima e soprattutto libero da organismi geneticamente modificati. Potranno inoltre partecipare ad assemblee, convegni, seminari, rassegne, appuntamenti culturali ed eno-gastronomici, per approfondire tematiche legate al mondo del cibo e della salute. Le iniziative avranno carattere locale, nazionale ed europeo, e saranno organizzate dai Dirigenti nazionali delle associazioni promotrici e dai Comitati sul territorio che si sono andati formando in una fitta e capillare rete organizzativa. Allo stato attuale, sono già programmate quasi 1.000 iniziative su tutto il territorio italiano e un aggiornamento costante sarà disponibile sul sito internet della Coalizione, all’indirizzo www.liberidaogm.org La preparazione dell’iniziativa ha richiesto circa 4 mesi di lavoro di concertazione e costituzione della coalizione, di definizione organizzativa e di incontri con il mondo istituzionale e politico e dei media: sono infatti avvenuti colloqui con i presidenti delle due Camere del Parlamento, con rappresentanti del governo, dei partiti di maggioranza e di opposizione, con Assessori regionali, con i Direttori delle principali testate della carta stampata e della televisione, con il Presidente della Commissione di Vigilanza della RAI (rete televisiva pubblica).

Confronti sono inoltre avvenuti con i responsabili di settori economici non chiamati a compartecipare alla coalizione, come le organizzazioni della grande industria. La definizione organizzativa della coalizione è a più livelli e prevede un tavolo dei presidenti della organizzazioni promotrici, uno dei dirigenti ‘plenipotenziari’ incaricati di definire il dettaglio organizzativo, uno dei responsabili media; nelle 20 regioni del paese sono inoltre costituite le coalizioni regionali, alle quali possono aderire anche forze territoriali non rappresentate a livello nazionale, identificandone altrettanti responsabili organizzativi. Tutte le iniziative promosse dalla coalizione verranno verbalizzate registrando numero di partecipanti, temi discussi, orientamenti espressi. La consultazione si avvarrà infatti di una scheda (in allegato) che evoca la scheda usata in Italia in occasione di referendum: tali schede verranno consegnate ai cittadini nel corso delle manifestazioni e ritirate, contate e stoccate a livello regionale per essere consegnate alla fine dei due mesi di dibattito pubblico alla coalizione nazionale per successivi utilizzi politici. Il sito web della consultazione verrà aggiornato in tempo reale con l’andamento delle iniziative, la raccolta delle espressioni di voto e il calendario degli incontri, oltre che con materiali di informazione, dossier tematici e la possibilità di esprimere il voto on-line.

La responsabilità dell’indirizzo politico e degli eventi di respiro nazionale ed europeo è demandata al tavolo nazionale, mentre la definizione e realizzazione degli appuntamenti locali è sotto la responsabilità delle coalizioni territoriali. Si partirà il 24 luglio con una conferenza stampa di presentazione presso la sede del Comitato promotore della Coalizione, a Roma, c/o Fondazione Diritti Genetici in Via Garigliano 61/A – 00198. Da quel giorno sarà on-line anche il sito internet dell’iniziativa. Si proseguirà il 10 settembre con una grande mobilitazione di carattere nazionale, sempre nella capitale, che coinvolgerà 400 dirigenti nazionali e locali di tutte le organizzazioni promotrici, con il fine di socializzare obiettivi e spirito della coalizione e di mettere a punto la macchina organizzativa alla vigilia della consultazione. Il 15 settembre, a Milano, Firenze, Napoli, tre grandi manifestazioni daranno simultaneamente il via ufficiale alla Consultazione Nazionale. Tra settembre e novembre le associazioni rappresentative di ogni settore – agricoltura, ambiente, consumo, artigianato, cooperazione internazionale – si riuniranno a congresso con i propri partners europei e internazionali. Alcune di queste iniziative sono già programmate:
• 12 Ottobre incontro internazionale del mondo cooperativo
• 16 ottobre (in occasione del World Food Day) giornata della sovranità alimentare organizzata dalle ONG di sviluppo
• 23 ottobre artigianato agroalimentare
• 31 ottobre giornata dell’ambientalismo
• 8 novembre confronto europeo sul biologico

L’8 ottobre: "Sovranità alimentare e politica" con il confronto con la politica istituzionale al quale hanno già dato adesione i leaders dei principali partiti politici di maggioranza e opposizione. Contemporaneamente, su tutto il territorio nazionale, nei 62 giorni di consultazione, si svolgeranno migliaia di singole iniziative a livello locale, promosse in occasione della mobilitazione o valorizzando iniziative pre-esistenti. Periodicamente, dall’avvio della consultazione nazionale, cercheremo di inviare aggiornamenti in inglese sulla sua realizzazione e sul suo impatto sulla vita politica e sociale del paese. Saremo comunque a disposizione in caso riteniate che la mobilitazione italiana possa tornare utile al di fuori dei nostri confini.

Le organizzazioni promotrici della Coalizione ItaliaEuropa – Liberi da OGM sono: ACLI, ADOC, ADUSBEF, AIAB, ALPA, ASSOCAP, CIA, CIC, CITTA’ DEL VINO, CNA ALIMENTARE, CODACONS, COLDIRETTI, CONFARTIGIANATO ALIMENTAZIONE, COOP, COPAGRI, FEDERCONSUMATORI, FOCSIV, FONDAZIONE DIRITTI GENETICI, GREENPEACE, LEGAMBIENTE, LIBERA, RES TIPICA, SLOW FOOD, VAS, WWF
 

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