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GRANDI CHEF IN PRIMA FILA A SOSTEGNO DEL PARMIGIANO OGM FREE

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Due tra i migliori cuochi della ristorazione italiana divengono attivisti di Greenpeace per la battaglia contro i prodotti transgenici nella filiera del noto formaggio nazionale


parmigiano_ogm_free.jpgL'alta cucina scende in campo per difendere il Parmigiano Reggiano dagli Ogm. Gli chef Marcello e Gianluca Leoni, cuochi bolognesi segnalati dal Gambero Rosso, hanno deciso di aiutare la campagna di Greenpeace per eliminare gli organismi transgenici dalla filiera produttiva del più famoso formaggio italiano. L'iniziativa dell'associazione ha già raccolto più di 9mila adesioni, inviate poi all'apposito Consorzio di Tutela.

Per sostenere la campagna, gli chef hanno lanciato una ricetta esclusiva il cui ingrediente principale è il Parmigiano Ogm free. "Pensiamo - ha dichiarato Marcello Leoni - che sia giusto premiare la fiducia del consumatore e che quest'ultimo venga tutelato dal Consorzio del Parmigiano-Reggiano. Questo infatti è sicuramente l'organismo che maggiormente può svolgere tale ruolo, ancor prima delle attività di controllo svolte dai vari NAS e ispettori veterinari".

"Il problema - spiega Federica Ferrario, responsabile della campagna Ogm per Greenpeace - riguarda i mangimi, in particolare l'utilizzo di soia Ogm della Monsanto, come si può evincere dalle stesse etichette dei mangimi utilizzati in molti degli allevamenti aderenti al Consorzio, con tutte le problematiche legate sia all'immissione in natura che agli effetti, non ancora completamente conosciuti, che gli Ogm potrebbero avere sulla sicurezza alimentare la possibilità che DNA transgenico possa trovarsi nel latte non può essere esclusa, specie nel caso di animali nutriti con Ogm per lungo tempo, come i bovini".

Secondo Greenpeace è possibile e conveniente continuare ad escludere gli Ogm dalla catena produttiva alimentare. "Una scelta praticabile oltre che necessaria, - afferma l'associazione - proprio per tutelare questa produzione, anche dal plagio dei vari Parmesan o Regianito, come già dimostrato dalla produzione biologica e da quegli allevatori aderenti al Consorzio che, autonomamente, hanno già attivato filiere completamente non-Ogm anche nei mangimi. I consumatori hanno ampiamente dimostrato di preferire prodotti Non-Ogm, a questo punto la scelta non è più soltanto etica ma strategica".
Per aderire all'iniziativa contro gli Ogm nel Parmigiano clicca qui.


Greenpeace, 10 luglio 2007
 

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