La senatrice dei Verdi Loredana De Petris: "Manca un'adeguata valutazione scientifica dei rischi per l'ambiente e la salute umana"
“La Commissione europea continua ad ignorare il parere contrario della maggioranza degli Stati membri e ad autorizzare prodotti OGM senza un'adeguata valutazione scientifica dei rischi per l’ambiente e la salute umana.” Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura, commenta negativamente l’autorizzazione definitiva per l’alimentazione umana e l’uso zootecnico concessa ieri dalla Commissione UE a tre varietà di colza geneticamente modificate.
“E’ noto inoltre – dichiara la senatrice – che la colza GM presenta profili di particolare rischio, in caso di disseminazione accidentale, per i paesi mediterranei in quanto sono diffuse a queste latitudini molte varietà selvatiche affini che potrebbero incorporare geni modificati. L’attuale procedura di rilascio delle autorizzazioni – conclude l’esponente dei Verdi – non fornisce inoltre adeguate garanzie dal punto di vista della verifica scientifica indipendente, come dimostra il recente caso del mais MON863. Il Governo italiano deve adoperarsi in sede UE per ottenere che sulle piante OGM si possa riaprire il dibattito scientifico invece che assumere come dogmi i dati presentati dalle società titolari dei brevetti.”
Ecquologia, 28 marzo 2007



