E' una soluzione alternativa all'utilizzo di fungicidi e pesticidi chimici. "Se le coltivazioni di cereali sono spesso messe a dura prova dalle malattie - ha spiegato il dott. Olaf Röder, responsabile del progetto di ricerca -la causa è spesso da ricercare tra i microscopici funghi o spore che si annidano sulla superficie esterna dei semi". E quale sarebbe la soluzione proposta dal gruppo di ricercatori? Particelle accelerate di elettroni.
Il procedimento, ha continuato Röder, non è così tanto diverso da quello impiegato nella sterilizzazione delle marmellate fatte in casa. "I germi vengono uccisi dalla temperatura elevata, preservando la vostra marmellata per diversi anni", ha illustrato. "Gli elettroni - ha continuato - distruggono i legami chimici che tengono insieme le molecole nelle spore e negli altri agenti patogeni, ma senza generare calore".
L'impianto sviluppato dai ricercatori, è al momento in grado di trattare 30 tonnellate di semi - disinfestando l'intera superficie di circa 200.000 singoli semi per secondo.
L'Institute for Electron Beam and Plasma Technology collabora da anni con la Schmidt-Seeger-GmbH che commercializza sementi. "La nostra tecnica è stata approvata per l'uso nell'agricoltura convenzionale ed è stata anche raccomandato per l' agricoltura biologica, " ha precisato Röder ed è per questo che sta "progettando di istituire uno spin-off per espandere queste attività di produzione.
In occasione del Parts2Clean, la manifestazione fieristica che si svolgerà a Stoccarda il prossimo 28 ottobre, il team promuoverà le proprie soluzioni di disinfezione e sterilizzazione messe a punto, anche per il settore medico e quello industriale, oltre, ovviamente, la tecnologia per le sementi.



