L'idea è quella di uno scambio tra la comunità argentina e il territorio di Pignone, in Val di Vara, ove sussiste una peculiare vocazione alla produzione di tuberi.
Con il patrocinio dell'ente provinciale e di Slow Food, oggi una delegazione argentina è arrivata alla Spezia: le prime tracce della coltivazione delle patate nella Quebrada risalgono a quattromila anni fa, ma di 70 varietà originarie ne sopravvive la metà.
Pignone si sta battendo per non perdere le sue biodiversità autoctone, e vuole aiutare JuJuy. L'iniziativa "permetterà uno scambio di conoscenze e competenze tra le comunità coinvolte," è il commento dei due assessori liguri.
L'attività, continuano, "favorirà uno sviluppo sostenibile attraverso il sostegno alla produzione agricola di Humahuaca e alla sua commercializzazione, superando le difficoltà di accesso nei canali internazionali del commercio equo e solidale".



