L'iniziativa, promossa dall'assessorato alla partecipazione democratica, rapporti con i quartieri, consumo critico e nuovi stili di vita del Comune di Firenze, è realizzata in collaborazione con Legambiente Toscana, Aiab Toscana, il Villaggio dei popoli e Manitese Firenze e con il contributo del Cesvot.
Il progetto nasce da una riflessione sulla realtà attuale, che punta a un'azione congiunta delle istituzioni e dei cittadini Dall'ottobre di quest'anno fino a marzo 2009 le 1000 famiglie coinvolte potranno condividere un percorso di sensibilizzazione in cui saranno chiamate a mettersi in gioco su 8 tematiche: - acqua (risparmio idrico, qualità della nostra acqua, acqua bene comune); - alimentazione (mangiare sano dal campo alla tavola, salute e gusto, sicurezza alimentare e qualità del prodotto); - consumo critico (fare la spesa creando giustizia nel rispetto dei diritti umani e dell'ambiente); - energia (risparmio energetico e fonti rinnovabili); - finanza etica (credito, diritto di tutti per una società più equa); - mobilità (muoversi in città in modo sostenibile); - rifiuti (differenziare, ridurre, riusare, riciclare); - turismo responsabile (viaggiare in modo etico e rispettoso).
I gruppi di famiglie saranno accompagnate da tutor che avranno il compito sia di dare informazioni e sensibilizzare le famiglie sulle tematiche affrontate dal progetto, sia di condurre il lavoro di gruppo. Le famiglie si impegneranno in laboratori pratici (che insegneranno a leggere le etichette dei prodotti, ad autoprodurre detersivi e cosmetici, a riparare biciclette, a fare il compost in casa, a costruire giocattoli con materiali di riciclo), parteciperanno a incontri ed eventi, riceveranno incentivi come lampadine a risparmio energetico, borse di tela, guide ai viaggi responsabili e guide al viaggio dei rifiuti, sacchetti di compost, caraffe, riduttori di flusso. "È una straordinaria opportunità per Firenze - ha dichiarato l'assessore agli stili di vita, Cristina Bevilacqua - e un'occasione per conoscere e sperimentare nuovi stili di vita partendo dalla vita quotidiana. Ed è una bella soddisfazione che ci siano state tante adesioni, avevamo previsto 600 famiglie ma siamo arrivati a oltre 1000. Il che significa che molte persone sono interessate a dare il proprio contributo ed esempio per cambiare in meglio il proprio stile di vita."
Tra le famiglie iscritte il 60% circa è in possesso di una laurea o di un diploma superiore, il 37% è costituito da lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, il 16% da studenti, il 12% da lavoratori autonomi e l'8,5% da pensionati. Numerosi sono gli adulti fra i 36 e i 55 anni (42,7%), mentre il 27% è tra i 19 e i 35 anni e il 17% è costituito dai giovanissimi fino a 18 anni.
"L'educazione ambientale e alimentare - è stato il commento di Maurizio Mazzariol, Aiab Toscana - finalizzata all'acquisizione di sane abitudini e alla conoscenza del proprio territorio, può aiutare a gettare le basi per nuove generazioni più consapevoli e rispettose dell'ambiente".



