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PASTI EQUOSOLIDALI NELLE SCUOLE VICENTINE

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Il progetto riguarda le medie. Dal prossimo appalto verrà selezionato il cibo

pasti_scuole_medie.jpg Il Comune è il primo in provincia e secondo dopo Padova in Regione, ad aderire alla campagna "Città equosolidale". Innserirà prodotti del mercato equosolidale nelle mense scolastiche, senza dimenticare l'importanza di prodotti naturali e biologici.

Tutti criteri di scelta, questi, che avranno un peso fondamentale già a partire dal prossimo appalto, per scegliere la ditta che fornirà il cibo negli istituti. Analoga scelta anche per quelle individuate per banchetti e rinfreschi organizzati dal Comune.

La novità, che porta Valdagno in prima linea a livello veneto sul terreno del sostegno dei Paesi più poveri, prende le mosse dalla proposta di promuovere il commercio equosolidale avanzata dall'Udc e fatta propria dal Consiglio comunale lo scorso febbraio. Il gruppo di lavoro, nato per rendere realtà l'impegno preso, ha portato ora a collaborare con i rappresentanti del commercio equosolidale presenti in città, in particolare con l'associazione "Canalete Cmt".

Ecco, dunque, che la campagna è riuscita a muovere i primi passi concreti con un progetto affidato all'assessore alle politiche sociali, Giancarlo Acerbi. È stato così che i prodotti dell'equosolidale sono già apparsi nei distributori automatici di bevande e snack presenti negli edifici comunali. L'esperienza ha trovato terreno fertile anche nei pasti a domicilio, consegnati ad anziani seguiti dai servizi sociali, con un successo tale che si è pensato di allargare il ventaglio delle iniziative.

Presto, dunque, anche l'alimentazione dei bambini nelle scuole terrà conto dei criteri adottati da questo specifico settore di produzione di alimenti. «Seguiremo le indicazioni delle associazioni di volontariato con cui già collaboriamo - ha spiegato l'assessore Acerbi -. Il risultato più importante è stato aver aderito all'unanimità al progetto. L'iniziativa mira a favorire un commercio ed una produzione più corretta, sensibilizzando e responsabilizzando la città». Già in cantiere, inoltre, ulteriori iniziative culturali.


Il Giornale di Vicenza, 25 luglio 2007
 

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