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EQUO E SOLIDALE ANCHE A PRATO

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Sì unanime del Consiglio comunale alla diffusione del consumo etico


mondo1E' stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale l'ordine del giorno presentato dai consiglieri Ds Matteo Biffoni e Andrea Colzi sulla valorizzazione e la diffusione del consumo dei prodotti del commercio equo e solidale. L'obiettivo è privilegiare l'utilizzo di questi prodotti per creare un'alleanza tra produttori e consumatori che permetterebbe a molti operatori locali dei Paesi più poveri di avere migliori prospettive di vita.

Tra le premesse dell'atto vi è il rapporto tra il reddito globale dei Paesi sviluppati e quelli poveri, di 74 a 1. nonostante lo sviluppo accelerato di Paesi come Cina e India le persone che vivono con meno di un dollaro al giorno sono ancora oltre il 20% della popolazione mondiale. Il commercio equo e solidale è un contributo allo sviluppo equilibrato degli Stati più poveri, considerando soprattutto che beni come il caffè, il tè, le banane, e il succo d'arancia rappresentano l'1,5-2,2% dei consumi europei, con conseguente beneficio di centinaia di migliaia di piccoli produttori. In particolare il caffè è la seconda materia prima dopo il petrolio commercializzata sul mercato mondiale ed è il prodotto 'food' più importante che venga importato dal sud del mondo.
Con l'approvazione il Consiglio comunale si è impegnato a promuovere tutte le iniziative volte a favorire anche a Prato il consumo dei prodotti del commercio equo e solidale.


Il Punto Online, 17 gennaio 2007
 

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