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Jan 07th
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Una vecchia fabbrica di 35 mila metri quadrati alle porte di Bologna nel futuro di AlceNero & Mielizia

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Il gruppo leader del biologico vorrebbe trasformare una vecchia fabbrica, un impianto dismesso alle porte di Bologna, in un "luogo per la promozione e lo sviluppo".

alcenero35 mila metri quadrati di capannoni, alle porte di Bologna, tra i Comuni di Ozzano dell'Emilia e San Lazzaro. Si tratta dei vecchi stabilimenti della Gio Buton & C, storico marchio dei liquori nazionali, quello del Montenegro e della Vecchia Romagna.

"L'area si trova sulla nostra traiettoria, quella dell'Appennino bolognese e potrebbe diventare il nostro riferimento per l'agricoltura biologica," è il commento di Lucio Cavazioni, presidente del gruppo AlceNero & Mielizia. Nel progetto di massima, potrebbe entrarci un punto vendita per i prodotti delle aziende socie del gruppo, un ristorante biologico e la destinazione di una parte dell'area alla coltivazione.

Sicuramente le attività della Spa negli ultimi anni sono aumentate e la nuova ubicazione potrebbe risultare comoda sotto molti punti di vista. " Il nostro obiettivo - ha spiegato Cavazioni - è quello di creare un luogo per la promozione e lo sviluppo delle tematiche legate al settore in cui operiamo. A Monterenzio le nostre attività sono in continuo aumento, quindi ci piacerebbe spostare a Ozzano tutta la parte legata al marketing e alle iniziative creative, per occuparcene in maniera più articolata e completa."

La proposta sembra incontrare anche l'Amministrazione locale. "E' molto interessante - ha commentato il sindaco di Ozzano Loretta Casotti al settimanale locale Sabato Sera -, ma trattandosi di un'area comunale dobbiamo seguire determinate procedure per l'affidamento. Stiamo mettendo a punto un bando aperto a tutti, che pubblicheremo entro la fine dell'anno, nel quale saranno indicati quegli spazi come destinati al biologico. Nulla esclude, ad esempio, che più soggetti si associno, creando un'Ati di imprese per riconvertire l'area".

Un'ipotesi, questa, sulla quale Cavazzoni non ha nulla da ridire: "Siamo aperti ad eventuali collaborazioni. Ovviamente deve esserci una finalità d'intenti tra i soggetti". fb

 

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