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Jan 07th
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Efsa: ridurre quantità di principio attivo nei pesticidi

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Anche l'agenzia concorda con le preoccupazioni della Commissione e raccomanda di abbassare la concentrazione di principio attivo per quei pesticidi il cui utilizzo è correlato a rischi per la salute umana.

efsaLa valutazione dei rischi condotta da EFSA conferma l'opinione diffusa avvalora le tesi di chi vorrebbe ridurre la presenza di pesticidi nell'agricoltura europea; intanto grazie a questo parere il primo passo porterà ad una diminuzione del LMR ( livello massimo di sicurezza) dei residui commercializzati in Europa al fine di tutelare la salute umana.

L'EFSA ha inoltre proposto di ridurre le quantità massime di residui di sicurezza in via precauzionale anche per quei prodotti di cui non sono stati resi disponibili dati sufficienti a comprovare la sicurezza degli attuali LMR. Inoltre, per le sostanze attive non autorizzati nell'Unione europea, ma di cui si possono trovare residui, per esempio, nei prodotti alimentari importati e nei mangimi, l'EFSA ha raccomandato che le quantità massime di residui venga fissata alla soglia misurabile più bassa, riscontrabile tramite analisi a campionatura in conformità con l'usuale prassi comunitaria.

La Commissione europea ha chiesto inoltre il parere dell'EFSA sulla sicurezza degli attuali limiti massimi di residui in ben 15 sostanze attive contenute nei pesticidi e, tenendo conto della valutazione, modificare o rimuovere le LMR.

"L'EFSA sta coordinando la revisione delle quantità massime di residui di più di 300 sostanze attive," spiega Hubert Deluyker responsabile Scientific Cooperation and Assistance dell'Agenzia europea. "Abbiamo iniziato nel 2008 e puntiamo a completare entro la fine del 2010". L'EFSA a partire dal 2009 fornirà annualmente una relazione sullo stato dell'esposizione reale del consumatore agli antiparassitari.

L'unità Efsa che segue i pesticidi, e che è responsabile per la revisione dei limiti di principio attivo consentito, propone gli standard in base ad una serie di valutazioni che passano dall'esposizione ai potenziali effetti derivanti dall'assunzione dei residui attraverso i cibi o nei mangimi per gli animali d'allevamento.

L'agenzia verifica che i livelli di esposizione siano sicuri per tutti i gruppi di consumatori potenziali, compresi gruppi vulnerabili come i bambini, gli anziani e vegetariani. L'effettiva esposizione dei consumatori ai pesticidi saranno valutate nella EFSA's Annual Report on Pesticide Residues, la relazione annuale sui residui di antiparassitari.

 

 

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