L'elevato costo del sistema odierno della certificazione biologica, secondo il prof.Dabbert dell'università di Hohenheim, direttore del progetto, limita molti agricoltori al passaggio all'agricoltura biologica; ma è anche vero che i consumatori pretendono la migliore attendibilità nei controlli, per garantire l'autenticità dei prodotti bio.
Il FIBL (Istituto di ricerca per la agricoltura biologica) nell'ambito del progetto calcolerà i costi e confronterà il sistema europeo con il sistema di certificazione privato ( come ad esempio Knospe) e analizzerà possibili interazioni con le metodologie di altri sistemi di certificazione.
Insieme con i partner scientifici e imprenditori della certificazione saranno elaborate proposte e processi per migliorare il sistema. Nella sua proma fase verrà ricavato il quadro generale del settore della certificazione biologica che in termini economici, in Europa esprime un fatturato di circa 200 milioni di euro.
Insieme al FIBL sono impegnate nel progetto anche le seguenti istituzioni:Università Hohenheim, Germania (Direzione del progetto); Istituto per la certificazione etica e ecologia (ICEA); Istituto per il mercato ecologico (IMO), Svizzera; Politecnico delle Marche, Italia; Università Aarhus, Danimarca; Università Aberystwyth, Gran Bretagna; Università Ege, Izmir, Turchia; Università Kassel, Germania; Università Prag, Repubblica Ceca.



