"L'intento", spiega Sandro Innocenti, ideatore e project manager di Biolife, "è quello di valorizzare i prodotti alimentari "bio" di alta qualità con una particolare attenzione per le produzioni d'eccellenza regionali italiane. Un punto d'incontro tra produttori, operatori del settore e pubblico, che nel corso dei tre giorni della rassegna potrà anche acquistare i prodotti. Siamo partiti nel 2004 come piccola fiera locale situata in un castello del bolzanino. Una scommessa a cui però abbiamo creduto fin da subito", racconta Innocenti. "Poi negli anni siamo cresciuti. Nel 2005 abbiamo siglato l'accordo con la fiera di Bolzano. Un punto strategico che fa da ponte tra le produzioni italiane e le potenzialità commerciali e la sensibilità verso il biologico di Sud Tirolo, Austria e Germania. Nel 2007 siamo arrivati ad avere 6.500 visitatori (+30% sul 2006). Per quest'anno puntiamo a superare quota 8.000".
Molti gli eventi organizzati, tra cui il forum dedicato ai vantaggi della produzione biologica e i rischi dell'ogm, l'allestimento del ristorante interno alla fiera con menu rigorosamente "bio", e le iniziative didattiche rivolte ai bambini degli asili e delle scuole elementari del bolzanino, in collaborazione con la Provincia di Bolzano e l'associazione Eco, per sensibilizzare le generazioni più giovani sulle tematiche biologiche.
Emanuele Zanini



