La bevanda, che nel 2004 ha dovuto resistere ai tentativi di acquisizione da parte della Coca Cola, è diventato un prodotto di punta nel mercato tedesco per quel target di consumatori che sceglie stili di vita salutari.
Bionade, nata come prodotto per resorts e fitness centers, attira su di se' l'attenzione a seguito dell'ondata salutista che colpisce la Germania con il divieto di fumo nei locali pubblici. Oggi è un fenomeno dalle dimensioni globali.
Nel 2007 la bevanda è disponibile negli Usa. Nel 2006 sono 67 milioni le bottigliette di vetro consumate. Bionade è diffusa in Austria, Australia, Svizzera, Scandinavia, Belgio, Olanda, Ungheria, Italia, Giappone, Spagna, Portogallo e Irlanda.
Secondo Wolfgang Blum, responsabile marketing dell'azienda, l'appoggio offerto dal comitato olimpico tedesco (Deutsche Olympische Sportbund) rappresenta il miglior biglietto da visita per la credibilità di un soft drinks con caratteristiche per sportivi. Inoltre, il prossimo lancio di Bionade Active su altri mercati internazionali potrebbe diventare l'occasione, ha aggiunto Blum, per stringere relazioni con altri comitati olimpici nazionali, e promuovere in questo modo Bionade a livello globale.
A confermare il momento positivo anche l'analisi di Business Insights, secondo cui negli ultimi anni si è registrata una forte crescita sia nel segmento dei prodotti alimentari energetici che in quelli sportivi associato ad una chiara richiesta di prodotti naturali. Per Bionade significa una previsione di crescita del 5%, entro il 2011.
Ed è proprio per questa nuova domanda, Bionade, bibita naturale e biologica, isotonica e ricca di calcio e magnesio, già bevanda ufficiale dell'associazione tedesca delle scuole di attività sportive (Deutsche Schulsportstiftung), potrebbe rappresentare la risposta migliore.



