Obiettivo dell'incontro, organizzato dall'Istituzione comunale dei Servizi educativi, scolastici e per le famiglie è quello di presentare agli ospiti stranieri principi e metodi del modello ferrarese di refezione scolastica, per poi procedere all'elaborazione di una propost"Si tratta di un riconoscimento al lavoro che, da oltre dodici anni, l'Amministrazione comunale sta compiendo," ha spiegato Alessandra Chiappino. "A favore della salute dei bambini - ha precisato - e alle scelte che ci hanno condotto a un utilizzo pressoché totale di prodotti biologici nella preparazione dei circa 6mila pasti quotidianamente serviti nelle scuole cittadine". a progettuale in materia, da candidare al bando comunitario Interreg IVC.
"Grazie alla sua lunga esperienza in tema di refezione scolastica biologica - ha sottolineato la direttrice dei servizi educativi Loredana Bondi - Ferrara è stata invitata, come unica amministrazione italiana, a partecipare al tavolo europeo che già da alcuni mesi è impegnato nella definizione di buone prassi per la creazione di un sistema europeo di ristorazione pubblica sostenibile."
Le giornate di incontro serviranno a definire il progetto europeo di ristorazione sostenibile da presentare al bando Interreg, per una richiesta di fondi attorno ai tre milioni di euro da utilizzare nel prossimo triennio.
Tra i partecipanti al meeting ci saranno amministratori e tecnici di governi nazionali ed enti locali provenienti da Francia, Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna, Germania, Slovenia e Ungheria.



