E’ prodotto con “sola frutta e acqua, senza zuccheri aggiunti, conservanti, aromi, coloranti e ogm”, e da solo garantirà, a fine anno, un aumento del fatturato del 10% per la Zuegg che nel 2007 ha fatturato 160 milioni di euro. L’interesse del mercato per i prodotti naturali è evidente, “in Italia - spiega Gian Maria Desenzani, direttore generale - si sta diffondendo la filosofia del biologico e del benessere”, e i numeri offerti dall’azienda di Verona confermano la tendenza diffusa: 32% di ricavi ottenuti grazie all’export, soprattutto verso est, ragion per cui è stata da poco aperta uno stabilimento anche in Russia.
Di rilievo, sul fronte dell’impatto ambientale, anche come l’azienda abbia ridotto la produzione di rifiuti del 62%, della Co2 del 9,8% e il consumo d’acqua del 14%. “Il risultato di questo percorso di razionalizzazione è un prodotto naturale sia per il nostro consumatore che per l’ambiente in cui egli vive”, dichiarava lo scorso anno Fulvio Tintinaglia, direttore commerciale, presentando il prodotto



