Vendita diretta in chioschi all'aperto e macchine spremi-agrumi, sono alcune delle soluzioni messe in atto da Biofruit e da OP Makeda, in Germania, per sviluppare la produzione e la vendita dell’arancia dop di Ribera ed eliminando così una buona fetta di intermediari.Ed è per questo che è stata aperta da poco una sede a Berlino. "Quest’anno abbiamo notevolmente aumentato le vendite di biologico- ha dichiarato a Freshplaza Nicolò Saracino di OP Makeda- soprattutto in Germania, riuscendo a coprire le maggiori città tedesche e abbiamo sviluppato concreti contatti con retailers e mercati esteri
" “Inoltre, a premiare gli sforzi fatti dal consorzio Arancia di Ribera in questi anni – ha continuato - è l’ottenimento della Denominazione di Origine Protetta per i nostri prodotti che ci consentirà di offrire qualcosa di unico sul mercato: un connubio tra bontà e genuinità di un prodotto biologico e la tipicità della DOP. Un programma di conversione dei terreni in biologico da parte di Biosuisse sta attuandosi presso i nostri associati, in modo tale da poter soddisfare la crescente domanda".



