Cinque aziende agricole biologiche e cinque convenzionali, con terreni e condizioni meteo simili, hanno portato a termine un esperimento comparativo che ha svelato un profondo divario tra prodotti coltivati secondo i criteri dell’agricoltura biologica e quella convenzionale.I mirtilli, nelle due varianti biologica e convenzionale, presentano caratteristiche
profondamente diverse.
La presenza di antiossidanti, misurata in orac, nel frutto biologico arriva a 46 unità, a differenza delle 31 di quello convenzionale. Inoltre la capacità antiossidante del frutto biologico supera quello convenzionale di oltre il 50%, i livelli di antocianine sono superiori di oltre il 50% e contengono più del 67% di fenoli rispetto i frutti normali.
Le analisi sono state fatte sotto la supervisione del dipartimento delle Agricoltura Usa, nei laboratori di Bltsville, Maryland e presso l’università di New Brunswick, New Jersey.
da Journal of Agricultural and Food Chemistry



