La tappa emiliana di Ipopy, il progetto di collaborazione fra
gli Istituti di ricerca e le Università di Danimarca, Finlandia, Germania,
Norvegia e Italia, ha portato i professori Nials Kristensen e Thorkild Nielsen
dell'Università di Copenaghen, accompagnati da Natale Marcomini,
vice-presidente di Pro.B.E.R. ( che partecipa al progetto), a visitare
Melamangio di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna. L'azienda si occupa
di ristorazione ed utilizza in prevalenza materie prime provenienti da
agricoltura biologica ( oltre il 75%) per la preparazione di oltre 3.500 pasti
giornalieri serviti in gran parte a bambini ed anziani. La delegazione, come
spiega un comunicato, ha avuto verificare una realtà in grado di offrire un
servizio di qualità e contemporaneamente un modello di gestione efficiente
basato sulla sinergia tra pubblico e privato. La visita della delegazione è poi proseguita presso la mensa di una scuola elementare di Casalecchio proprio durante il pasto.
"Tra gli obiettivi concordati con l'Amministrazione Comunale - ha spiegato Natale Marcomini - la società Melamangio ha infatti anche la realizzazione di progetti di educazione alimentare rivolti a tutti i piccoli commensali, ai loro genitori ed agli insegnanti".
Il giudizio sulla visita è stato positivo, secondo Marcomini: "I delegati danesi hanno espresso grande apprezzamento per il modello educativo ed imprenditoriale proposto, sottolineando l'interesse a creare relazioni tra le realtà italiane e le municipalità danesi finalizzate ad aumentare la presenza di prodotti bio nel loro paese".
In Danimarca, infatti, i consumatori mostrano da sempre una grande attenzione verso le produzioni biologiche, ma la ristorazione scolastica ha iniziato a crescere in questo settore solo negli ultimi anni.
"Proponendosi di rispondere a problemi come l'insufficiente divulgazione dell'introduzione di prodotti bio nelle mense scolastiche e la scarsa comunicazione tra i responsabile acquisti delle mense e i produttori - conclude Marcomini - il progetto Ipopy può appunto favorire l'inserimento di materie prime biologiche nelle mense scolastiche di Danimarca, Finlandia, Norvegia, Germania e Italia".



